Assieme all’annuncio che a novembre arriverà anche in Canada, Olanda, Australia e Nuova Zelanda, sono ufficialmente attivi i canali social e il primo spot di Disney+.

Qualcuno ci ha chiesto di presentarci formalmente, perciò naturalmente abbiamo realizzato un video” si legge in un post su twitter a cui è stato allegato il primo video promozionale.

Nello spot compaiono alcune immagini dai titoli Disney, Marvel, Pixar, Lucasfilm, National Geographic che saranno disponibili in streaming.

Come abbiamo già visto, il 12 novembre non aprirà i battenti solo negli Stati Uniti e in Canada, ma anche in Olanda. La settimana dopo, il 19, aprirà in Australia e Nuova Zelanda.

In Olanda, il prezzo sarà di 6.99 euro al mese o 69.99 euro all’anno (ricordiamo che negli USA costerà 6.99 dollari, e in bundle con Hulu ed ESPN con 12.99 dollari).

I consumatori potranno iscriversi a Disney+ online o attraverso app sulle piattaforme Apple, Google, Xbox One, Sony (Android TV o PlayStation 4) e Roku.

Per quanto riguarda l’Italia, al momento non sappiamo ancora quando arriverà nel nostro paese se non che entro la prima metà del 2020 verrà lanciata in tutta l’europa occidentale ed entro la fine del 2021 arriverà in tutto il mondo (inclusa America Latina).

 

The Walt Disney Company ha anche confermato che al contrario di servizi come Netflix, Hulu e HBO Now, non sarà possibile condividere la password di Disney+: la compagnia collaborerà con Charter Communications per impedire quella che definisce “compagnia”, implementando “regole di business e tecniche per impedire accessi non autorizzati e la condivisione della password”. Come? Ars Technica afferma che le due aziende potrebbero tracciare l’IP e fare controlli incrociati.

Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti!

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