Che John Travolta sia esperto di aerei è cosa nota (ha ottenuto l’abilitazione di pilota di linea ed è proprietario di un Gulfstream un Learjet e un Boeing 707), e quindi non stupisce che abbia scovato un errore in C’era una volta a Hollywood di Quentin Tarantino.

Durante un’intervista a The Wrap rilasciata in occasione della promozione del suo ruolo in The Fanatic, l’attore ha infatti sottolineato una svista cronologica presente nella pellicola di Tarantino:

Leonardo DiCaprio sta tornando a casa dall’Italia o da qualunque posto fosse, e il narratore dice che ha preso un volo 747.

Ebbene, il 747 fece il suo primo volo di prova nel febbraio del 1969, ma entrò in servizio nel gennaio del 1970. Nove mesi dopo! Quindi, casomai, sarà stato a bordo di un 707!

L’attore, dopo aver ammesso di aver scovato la svista unicamente perché è un “nerd dell’aviazione”, ha poi parlato del periodo storico in cui è ambientato il film di Tarantino, elogiando la ricostruzione:

Ero in città quando avvenne. Ricordo dello spavento che provai quando uccisero Sharon Tate. Il film mi ha risvegliato ricordi molto più realistici rispetto, per esempio, a quando abbiamo girato Pulp Fiction. Ero proprio lì, in quel periodo, ed è questo che rende Quentin un grande regista. Come per Bastardi Senza Gloria, è in grado di riparare la Storia.

Solo qualche giorno fa Travolta aveva espresso il desiderio di lavorare nuovamente con il regista, ma solo se capitasse in maniera naturale. Ricordiamo che l’attore venne nominato all’Oscar per la sua interpretazione in Pulp Fiction, uscito 25 anni fa al cinema.