Uno dei protagonisti del 2019 cinematografico è stato senza dubbio Martin Scorsese: sia per il suo nuovo film, The Irishman, sia per le polemiche scatenate da alcune sue dichiarazioni sui cinecomic, e in particolare i cinecomic Marvel. Dichiarazioni che si sono susseguite nelle ultime settimane, l’ultima delle quali risale solo a qualche giorno fa:

Sai, mi ricordo di quando Disneyland è stato costruito. Sono così antico, sai? Ero già a Los Angeles negli anni settanta e una delle aspirazioni principali degli studios era diventare importanti come Disneyland nella cultura popolare americana. E il primo studio ad aver fatto qualcosa del genere è stata la Universal col suo tour. E poi sono arrivati i blockbuster e, d’altronde, perché no? Le persone vanno a vedere i film e si divertono. Quel tipo di esperienza in cui l’atmosfera da parco a tema c’è sempre stata. E non è un male. Tutti abbiamo amato andare ai parchi a tema. Ma adesso, in un parco a tema, hai anche il film.

Ma la figlia del grande regista, Francesca Scorsese, ha deciso di stemperare la polemica nella mattina di Natale, condividendo una divertente storia sul suo canale Instagram. “Guardate in cosa sto incartando i regali di Natale per mio padre!”, scrive la giovane attrice e scenografa, pubblicando una foto di alcuni doni avvolti da una carta da regalo con supereroi Marvel come Hulk, Thor e Captain America.

Esilarante la risposta di James Gunn, che su Twitter ha commentato: “Mi fa sentire meno in imbarazzo per quella carta di Shutter Island in cui mio nipote ha incartato i miei regali”.

 

 

Insomma, possiamo immaginare che almeno con sua figlia Martin Scorsese si sia fatto una risata sulla vicenda Marvel.

Ricordiamo che le riprese del prossimo film del regista, l’adattamento cinematografico di Killers of the Flower Moon, dovrebbero partire il prossimo marzo.