The Conjuring 3 è pronto a cambiare la ricetta a base di “case infestate” che abbiamo imparato a conoscere e apprezzare con i primi due film diretti da James Wan.

A dirlo, su Twitter, è lo sceneggiatore del film, David Leslie Johnson-McGoldrick:

The Conjuring 3 sarà un film completamente diverso dai precedenti. Il franchise si sta espandendo oltre la classica formula della “casa infestata”.

La pellicola, questa volta, non vede James Wan dietro alla macchina da presa, bensì Michael Chaves, già regista di La Llorona – Le lacrime del male.

Il titolo del film, battezzato appunto The Conjuring: The Devil Made Me Do It, è stato reso noto a dicembre durante la Comic-Con Experience di San Paolo.

Come noto, la pellicola sarà ispirata al processo ad Arne Cheyenne Johnson (datato 1981), noto anche come “Demon Murder Trial” (“processo al demonio assassino”).

Come scrive Wikipedia:

Il caso è passato alle cronache per aver formulato un precedente nella storia legale americana, dove un avvocato difende il proprio cliente basandosi sulle presunte prove di una condizione di influenzamento psicologico dovuta ad una possessione demoniaca al momento del reato contestato. Johnson, prima che compiesse l’omicidio, fu visitato dagli investigatori del paranormale Edward e Lorraine Warren, su richiesta di suo fratello minore, i quali accertarono la possessione.

Tempo fa Patrick Wilson ha parlato del progetto in questi termini:

La realizzazione [di Conjuring 3] è stata fantastica, ha un’atmosfera molto diversa. La struttura è quella, si parla sempre di Ed e Lorraine. Ma ripeto, spingeremo i nostri personaggi verso posti che non hanno mai esplorato, perciò il film sarà davvero una bella aggiunta: sarà una creatura completamente diversa. Passatemi il termine.

Cosa ne pensate del titolo del terzo film di The Conjuring? Ditecelo nei commenti!

L’ultimo film dell’intero franchise è stato Annabelle 3, spin-off partito proprio dalla bambola demoniaca presente in L’Evocazione – The Conjuring.