Kevin Smith ha accusato il colpo emotivo dell’ultima creazione targata Pixar.

Come noto, l’uscita italiana di Onward – Oltre la Magia, il nuovo film della Pixar, è stata rimandata in Italia a causa dell’emergenza nuovo Coronavirus. La data comunicata un paio di settimane fa dalla Disney era quella del 16 aprile, ma supponiamo che sia ulteriormente destinata a slittare a tempo indefinito.

Prima che il lockdown venisse attuato anche negli Stati Uniti, dove di fatto hanno chiuso i battenti tutti i cinema a eccezione dei Drive-in, Onward – Oltre la Magia ha comunque fatto in tempo a esordire in sala. La scarsa permanenza sul grande schermo ha portato la Disney ad anticipare la release in Digital HD al 20 marzo e a decidere di distribuirlo sulla versione statunitense di Disney+ dal prossimo 3 aprile (ve ne abbiamo parlato in questo articolo).

Fra le persone che, nel fine settimana hanno deciso di guardare a casa Onward – Oltre la Magia, c’è anche Kevin Smith che ha deciso di testimoniare la cosa con un video pubblicato su Facebook in cui lo troviamo in lacrime durante l’epilogo della pellicola.

Nel contributo social spiega:

Non so perché ca**o io abbia deciso di farmi questo, ma porca miseria […] Mi sono svegliato questa mattina e mi sono detto “Sai cosa? Mi adesso mi guardo Onward, pare carino”. Porca t**ia […] Se avete un padre o avete un fratello è davvero tosta.

Potete vedere la reaction di Kevin Smith al finale di Onward direttamente qua sotto:

Bad idea to wake and bake and watch ONWARD…

Pubblicato da Kevin Smith su Domenica 22 marzo 2020

 

Diretto da Dan Scanlon e prodotto da Kori Rae, che hanno già firmato l’acclamato Monsters University del 2013, Onward – Oltre la Magia è ambientato in un immaginario mondo fantastico e racconta la storia di due fratelli elfi adolescenti, Ian e Barley, che si imbarcano in una straordinaria avventura per scoprire se nel mondo esista ancora un po’ magia.

Nel giorno del suo sedicesimo compleanno, Ian desidera più che mai essere migliore e più coraggioso, proprio come suo padre, che ha perso prima di nascere. Così, quando sua madre consegna a lui e a suo fratello un regalo che il loro defunto padre aveva lasciato per loro, Ian vede un’opportunità per fare ciò che ha sempre sognato: essere guidato da suo padre.