Nei giorni appena trascorsi, c’è stato un piccolo grande caso che ha visto, come protagonisti, Netflix, la celebre piattaforma streaming, e Ritorno al Futuro Pt 2, il secondo capitolo dell’immortale Trilogia diretta da Robert Zemeckis, prodotta e sceneggiata dallo stesso filmmaker insieme a Bob Gale.

Su Twitter (via Screenrant) alcuni fan hanno fatto notare, chiedendo spiegazioni in materia, come e perché la versione di Ritorno al Futuro Pt 2 proposta da Netflix fosse censurata.

Nello specifico, la scena incriminata è quella in cui Marty McFly (Michael J. Fox) cerca di recuperare il Grande Almanacco Sportivo dall’ufficio del preside Strickland. Una volta rientrato in possesso dell’albo, il ragazzo scopre però che dell’almanacco resta solo la sovracopertina visto che l’interno è quello di una rivista osé.

La versione del film presente su Netflix va a rimuovere proprio quest’ultima parte e un pezzo di battuta di Michael J Fox.

Ecco alcuni Tweet di persone che si sono accorte della cosa e che sono anche andati a proporre online dei raffronti fra le versioni:

 

 

 

Dopo la levata di scudi su Twitter, Netflix è corsa ai ripari tornando a proporre la versione di Ritorno al Futuro Pt 2 che tutti noi conosciamo.

Ecco, a seguire, alcune note sulla saga di Ritorno al Futuro:

Unisciti a Marty McFly (Michael J. Fox), Doc Brown (Christopher Lloyd) e alla macchina del tempo DeLorean in un viaggio tra passato, presente e futuro, che scatenerà una dirompente catena di eventi sconvolgendo il continuum spazio-temporale. Firmata da Steven Spielberg, Robert Zemeckis e Bob Gale, la Trilogia di Ritorno al Futuro è una delle saghe cinematografi che che più ha appassionato il pubblico internazionale.

Cosa ne pensate di questo piccolo caso che ha visto coinvolti la celeberrima piattaforma streaming e il secondo capitolo della saga di Robert Zemeckis e Bob Gale? Ditecelo nei commenti!