Anche le riprese di Nightmare Alley sono state interrotte dal lockdown, tuttavia al contrario di molte produzioni quella di Guillermo del Toro ha scelto di fermarsi prima che ciò venisse imposto dalle autorità.

In una recente intervista con IndieWire, il regista premio Oscar racconta come è andata:

Abbiamo interrotto le riprese una settimana prima che l’intera industria fosse costretta a farlo. Abbiamo reagito molto velocemente, abbiamo proposto allo studio di fermarci anziché aspettare che ce lo chiedessero loro. Questo ci ha salvati. Nessuno, che io sappia, ha avuto il Coronavirus tra i membri del cast o della troupe.

Avevamo girato circa il 45% del film. Eravamo letteralmente nel bel mezzo di una grande scena. Siamo andati a pranzo e abbiamo parlato con lo studio, e quando siamo rientrati abbiamo detto: “Lasciate tutti gli strumenti e abbandonate il set”.

Del Toro intende far ripartire le riprese in autunno, con l’aiuto di un protocollo di sicurezza lungo 80 pagine che ha steso di persona e che applicherà anche alla produzione del film in stop-motion di Pinocchio, anch’esso interrotto dal lockdown e che sta lentamente tornando in lavorazione:

Nello stop-motion, si lavora a molti set in contemporanea in un unico grande capannone. Possono esserci 10 set accatastati uno a fianco all’altro in un unico spazio. Dovevamo creare un protocollo che ci permettesse di distanziare ciascun set. Abbiamo creato turni diversi, in modo che le persone non si sovrappongano. In questo momento, la sicurezza è tutto. La salute e la sicurezza sono la principale preoccupazione. Dobbiamo abituarci.

Durante il lockdown Del Toro ha iniziato a montare Nightmare Alley e ha curato le registrazioni dei dialoghi aggiuntivi di Pinocchio, film al quale si dedicherà in attesa che le riprese di Nightmare Alley possano ripartire.

Vi ricordiamo che prima dello stop alle riprese avvenuto il 13 marzo, Del Toro aveva girato complesse scene in costume nella neve a Buffalo. Il mese prima, avevamo appreso che Romina Power avrà una piccola parte nel film.

Questa la sinossi ufficiale della pellicola prodotta da Searchlight Pictures:

In NIGHTMARE ALLEY, un giovane e ambizioso giostraio (Bradley Cooper) dotato di un talento nel manipolare le persone con poche parole ben scelte rimorchia una psichiatra (Cate Blanchett) che si rivela essere ancora più pericolosa di lui.

Lavorano al luna park anche Molly (Rooney Mara), il capo imbonitore Clem (Willem Dafoe) e Ron Perlman nei panni di Bruno the Strongman. Richard Jenkins fa parte del pubblico dell’alta società nel ruolo del facoltoso industriale Ezra Grindle.

Confermati nel cast anche Toni Collette, Mark Povinelli, David Strathairn.

Si uniscono a del Toro alcuni suoi collaboratori di lunga data come il costumista Luis Sequeira (La Forma dell’Acqua, Mama), il direttore della fotografia Dan Laustsen (La Forma dell’Acqua, John Wick 3: Parabellum), il supervisore agli effetti speciali Dennis Berardi (La Forma dell’Acqua, Crimson Peak), la scenografa Tamara Deverell (Star Trek: Discovery, The Strain) e il montatore Cam McLauchlin (La Forma dell’Acqua, The Strain). Searchlight distribuirà la pellicola in tutto il mondo.

Annunciato nel 2017, Nightmare Alley sarà l’adattamento di un romanzo del 1946 già tradotto in film dalla Fox (si intitolava La Fiera delle Illusioni).