127 Hours sarà quasi muto
Il regista Danny Boyle parla del suo prossimo film, 127 Hours, storia vera di uno scalatore che rimase intrappolato cinque giorni tra le rocce: probabilmente la prima ora del film sarà completamente muta...
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Fonte: Indiewire
Indiewire ha intervistato il regista Premio Oscar Danny Boyle (The Millionaire), e ha scoperto che il suo prossimo film sarà molto particolare.Già ve ne avevamo parlato: si chiama 127 hours e racconta la storia vera di Aron Ralson, uno scalatore che nel 2003 rimase intrappolato nelle montagne dello Utah per cinque giorni, e dovette amputarsi un braccio da solo per salvarsi. Nell'intervista, Boyle ha rivelato che il film sarà estremamente realistico, in particolare nelle atmosfere, e che vuole che tutta la prima ora sia priva di dialoghi. Non ci saranno trucchetti alla Castaway: il protagonista rimarrà solo e isolato, e quindi non parlerà. Sarà interessante vedere come riuscirà a tradurre visivamente una esperienza di questo tipo per una intera ora senza annoiare o far mancare coinvolgimento nello spettatore.
Boyle ha anche confermato che Simon Beaufoy non ha ancora iniziato a scrivere la sceneggiatura (basata su un trattamento dello stesso regista), e che stanno cercando un attore tra i 20 e i 30 anni disponibile a interpretare una parte così complessa e difficile. Il film non ha ancora avuto il via libera né un budget, tuttavia le riprese dovrebbero iniziare a marzo 2010 e la Fox Searchlight dovrebbe distribuirlo alla fine dell'anno per poter partecipare agli Oscar.