18 cose da sapere sulla Trilogia del Cornetto
Empire ci propone una lista di "18 cose che probabilmente non sapevate" sulla Trilogia del Cornetto di Edgar Wright...
Empire ha intervistato Edgar Wright e Simon Pegg, di recente, e ha chiesto alle due colonne portanti della Trilogia del Cornetto alcune chicche su ognuno dei tre film. Ve le proponiamo qui di seguito.
2. Wright è ancora arrabbiato perchè il suo primo film, A Fistful Of Fingers, ha avuto una sola stella da Empire."Grazie Caroline Westbrook! Non ho dimenticato quella recensione, l'unica cosa positiva che ci ho letto dentro era: 'C'è così tanto talento nel regista che in futuro potrebbe vergognarsi di ciò che ha fatto'". Wright ha comunque ammesso: "Quando ho girato quel film - che è davvero stupido - ho passato dei momenti molto difficili: durante il montaggio mi sono improvvisamente reso conto che mi ero impegnato in qualcosa da cui non si poteva fare ritorno... ho capito la differenza tra un film amatoriale e un film serio - io ero ancora nella sfera amatoriale".
3. Prima di Spaced, Wright ha diretto lo speciale di Natale ispirato a Titanic di French & Saunders nel 1998. "E' bizzarro che quando lo danno su UK Gold mi ritrovo a pensare: 'Oh, sì, l'ho girato io...'"
5. Wright deve ancora a Pegg £600 da quel giorno – il che spiega forse il debito di Gary nei confronti di Andy nella Fine del Mondo. A quel punto Wright era al verde, visto che aveva rifiutato alcuni impieghi per scommettere tutto sull'Aba dei morti dementi. Il proprietario del suo appartamento gli aveva addirittura ridotto il costo dell'affitto. Ma tutto è servito per il meglio, come spiega Pegg: "E' la prova che per girare un film devi mantenere i nervi saldi. Se non lo fai, le possibilità scivolano viva, fortunatamente Edgar ci è riuscito".
6. Nick Frost non solo ha servito ai tavoli nella serie 1 e 2 di Spaced, ma anche dopo la seconda serie.
8. Internet ha salvato il primo film. Inizialmente la pellicola doveva uscire direttamente in home video negli USA, ma grazie al buzz online le cose sono andate diversamente: "Se ne parlava tantissimo sul web, come su Ain't It Cool, è così che il film ha ottenuto una release negli USA" ha ammesso Wright.
9. Scrivere il secondo capitolo della trilogia del Cornetto si è rivelato piuttosto snervante. Pegg spiega che "Hot Fuzz è stato come il secondo album dopo il debutto. La stesura iniziale della sceneggiatura era lunga 185 pagine. Non aveva l'agilità e l'economia dell'Alba dei morti dementi. Per La Fine del Mondo Wright ha spiegato che il processo è stato molto più semplice: "Dei tre script, La Fine del Mondo è stato il più divertente da scrivere. Era nel nostro cervello da così tanto tempo che quando abbiamo aperto il rubinetto c'è stata un'inondazione".
11. A tutti loro piace improvvisare, ma non è la strada che preferiscono per i loro film. Pegg crede che sia qualcosa di lontano dallo stile di regia di Wright: "Uno dei film che ci ha più influenzato è stato Raising Arizona. Quando ho visto quel film da bambino mi sono accorto che la regia era quasi come un personaggo nel film. Lo stesso succede per i nostri film: lo stile di Edgar è un personaggio a sè. Dobbiamo essere in sintonia con il regista, il che non è un peso per noi, ma di grande aiuto".
12 Se Wright avesse fatto come voleva, il film sarebbe stato chiamato Hott Fuzz. Non era d'accordo con Pegg che non faceva altro che pensare alle domande che gli avrebbero fatto durante l'attività stampa in merito alla seconda t. Alla fine Edgar ha mollato la presa ed è rimasta solamente una t: "E' stato sempre il nostro titolo preferito, c'era anche Blue Fury, ma Hot Fuzz spiccava di più". L'Alba dei morti dementi (Shaun Of The Dead) era in originale noto come Teatime Of The Dead, mentre La Fine del Mondo non è mai cambiato. Era un nome a loro molto caro, visto che il pub di Camden dallo stesso nome significava molto per loro.
14 Inizialmente La Fine del Mondo doveva finire con Gary King che torna indietro nel tempo per unirsi ai suoi giovani amici. Alla fine, spiega Wright: "Mi sembrava troppo tardi per introdurre una sottotrama del genere. E se vuoi girare un film sui viaggi nel tempo, dovrebbe riguardare tutto il film". Per di più era troppo simile a Ritorno al Futuro Parte II e Un Tuffo nel Passato, quindi l'idea è stata scartata.
15 Wright aveva l'abitudine di urlare dal disgusto ogni volta che Pegg baciava Rose Reynolds durante le riprese. Nel podcast di EMPIRE se ne sente un esempio.
17. Durante il casting di La Fine del Mondo, lo studio si preoccupò che Paddy Considine potesse non essere abbastanza bello per interpretare Steven. "A essere sinceri" ha aggiunto Edgar, "pensavano al suo ruolo in Bourne Ultimatum, in cui è uno sfigato". Alla fine delle riprese, Wright scrisse sul suo regalo per Considine: "Sei stato bravissimo e bello".
18 Wright ha un cammeo vocale in La Fine del Mondo. Lo si può sentire quando Gary si aggira per il cantiere di Steven. E' Wright che urla "Oh, for fuck's sake!".