FILM

200 milioni per District 9, ma il sequel è in sospeso

Quando un film si rivela un successo incredibile, la prima cosa cui Hollywood pensa è un sequel. E' il caso di District 9, che ha appena raggiunto i 200 milioni nel mondo, ma a quanto pare non c'è fretta per District 10...

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Fonte: Deadline Hollywood

Nikki Finke riporta che gli incassi internazionali di District 9 hanno superato i 200 milioni di dollari: si tratta di un risultato straordinario per il film prodotto da Peter Jackson, soprattutto perché per un volta "vincono tutti", come spiega la blogger:

115 milioni negli USA e 85 nel mondo finora, e deve ancora uscire in Cina e Giappone. Ricordate: è costato solo 30 milioni di dollari. (...) Oltre a Peter Jackson e al regista Neill Blomkamp, il maggior beneficiario è stata la QED Intl di Bill Block, che ha venduto i diritti internazionali per finanziare il film prima ancora che partisse l'American Film Market. Che rischio: non c'era una star, non c'era budget né uno script, solo il nome di Peter Jackson, che comunque vale moltissimo sul mercato. Block riuscì quindi a organizzare i finanziamenti nel 2007, ben prima della crisi finanziaria globale: "Mi chiedo se con il clima attuale quelle istituzioni si sarebbero messe in gioco," si chiede un mio insider. "D'altra parte, tutte le volte che succede una cosa simile, le produzioni indipendenti diventano più appetibili per queste figure."

Peter Schlessel acquistò i diritti americani e di una serie di paesi stranieri dalla QED pagando 25 milioni in anticipo, quindi la major divide i profitti assieme alla QED, Jackson e Blomkamp.

Il successo del film dipende dal pubblico e dai social network (...). Quando venne mostrato al Comic-Con, la star di American Idol Jordan Spakrs avvertì i suoi 220mila followers che il film era molto bello, e così partì la sua esplosione di popolarità. Il venerdì d'apertura era il topic più twittato.

Velocemente, ecco come è nato il film: Blomkamp doveva dirigere Halo, prodotto da Jackson, ma il film venne annullato dopo mesi di preproduzione. Peter e la sua partner Fran Walsh tennero Neill in Nuova Zelanda, per sviluppare il suo cortometraggio Alive in Joburg come film. Jackson lo trasformò in una graphic novel "prova" del lungometraggio che volevano realizzare, il fumetto arrivò al manager storico di Peter Ken Kamins che si occupò di cercare i finanziamenti e di organizzare la produzione. Ken decise di intraprendere la strada del film indipendente, e chiamò il suo ex collega Bill Block. Nel novembre 2007 all'AFM nessuna major volle comprarlo, a quel punto arrivò la Sony che acquistò i diritti americani per distribuirlo come Tri-Star. 

La Finke aggiorna anche sul sequel, del quale si parla sin dal primo weekend d'uscita in america: a quanto pare la Sony intende realizzarlo, ma la decisione dipende da Peter Jackson e da Neill Blomkamp, che ci lavoreranno solo quando ci sarà una storia degna di essere raccontato. Un approccio molto responsabile, che sicuramente farà piacere ai fan dei due filmmaker (un po' meno alla Sony):

La Sony ha il diritto di tenersi i diritti di distribuzione del sequel nei paesi dove ha distribuito il primo film. Ecco perché sta premendo molto affinché il secondo episodio venga girato - la major ha necessità di lanciare franchise inediti e originali. Ma alcune fonti vicine al produttore Peter Jackson e Neill Blomkamp dicono che il sequel verrà realizzato "a un certo punto", solo quando i due "capiranno quale storia vale la pena di raccontare, e riescono a organizzare i loro tempi": Peter è pieno di impegni, e Neill è richiestissimo.

Nel frattempo, aspettiamo che il film arrivi in DVD anche da noi...

Scritto da Neill Blomkamp (anche regista) e dalla sua partner Terri Tatchell, District 9 è prodotto dalla casa di produzione di Peter Jackson, la Wingnut Film, e distribuito dalla Sony.

District 9 è uscito il 13 agosto negli USA, da noi il 25 settembre.

Maggiori informazioni sul film nella nostra scheda.

Discutiamone nel Forum Cinema.

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