28 anni dopo, il significato nascosto di Old Nick che cambia tutto il film
28 anni dopo: analisi del simbolismo di Old Nick in The Bone Temple. Come Satana rappresenta empatia e umanità nel film di Nia DaCosta con Ralph Fiennes.
di Alba Rossi
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28 anni dopo: Il tempio delle ossa non è solo un sequel horror ambientato in un Regno Unito devastato dal virus Rage. È un film che usa il simbolismo religioso e la figura di Satana, chiamato "Old Nick" nel gergo anglosassone, per costruire un discorso morale profondo sull'empatia, sulla percezione e su cosa significhi davvero essere umani in un mondo crollato.
Jimmy Crystal è cresciuto ascoltando i deliri di suo padre durante l'epidemia del virus Rage. Da quei ricordi traumatici ha costruito una teologia personale e delirante: il virus non è una malattia, ma la manifestazione di demoni che sfuggono all'inferno. Satana, Old Nick, avrebbe lavorato attraverso suo padre durante il caos iniziale, facendo di Jimmy stesso il figlio del diavolo. Questa convinzione non è solo follia: è il meccanismo psicologico che gli permette di giustificare ogni atrocità, ogni massacro, ogni gesto brutale. Si vede come un prescelto, un aristocratico del male che ha il diritto di diffondere la "carità" della distruzione.
Il loro dialogo è un momento di calma nel caos. Jimmy parla di Old Nick, della sua missione divina. Kelson ascolta, senza giudicare, ricordando il passato, tempi più semplici. Per un istante, Jimmy non è il figlio di Satana: è solo un ragazzo spaventato che cerca di dare un senso a un mondo che non ne ha più.
Old Nick, in questo contesto, diventa molto più di un simbolo religioso. Rappresenta l'ethos di un Regno Unito distrutto, dove la percezione della realtà è stata deformata dalla paura, dalla rabbia, dalla psicosi indotta dal virus. Il Rage Virus, infatti, viene rivelato causare psicosi: gli infetti non vedono persone, vedono minacce, mostri da eliminare. Jimmy, in un certo senso, ha interiorizzato la stessa distorsione senza essere mai stato infettato. Ha scelto di vedere il mondo attraverso la lente di Old Nick, trasformando ogni persona in un demone da abbattere.
Il finale porta il simbolismo di Old Nick al suo apice. Kelson, minacciato da Jimmy, accetta di fingere di essere Satana in persona per permettere al villain di consolidare il suo potere sui seguaci. È un gesto che sembra un tradimento di tutto ciò in cui crede, l'unico atto egoista di un uomo che ha sempre messo gli altri al primo posto. Ma anche in quel momento, Kelson non riesce a tradire la sua natura: rovescia il piano per salvare Spike, condannandosi a morte.
Il simbolismo di Old Nick non è un espediente horror gratuito. È una riflessione su come percepiamo gli altri e su come quelle percezioni dettano le nostre azioni. Il virus Rage fa vedere il mondo come mostruoso, spingendo a una violenza incontrollabile. Jimmy ha fatto lo stesso senza essere mai infettato, usando la fede per trasformare le persone in demoni da sterminare. Kelson, invece, ha scelto di vedere l'umanità anche dove sembrava perduta.
Fonte /
ScreenRant.com