5 film italiani per il weekend su RaiPlay tra emozioni e grandi storie: uno è un capolavoro (e c'è Pierfrancesco Favino)
I migliori film da recuperare su RaiPlay nel fine settimana: cinque titoli tra dramma, commedia e thriller che meritano assolutamente una visione.
Weekend fa rima con cinema, relax e streaming sul divano. Per trascorrere una serata di qualità senza spendere un euro, RaiPlay propone una selezione di film variegata. Dalle trame ricche di suspense alle commedie più brillanti, l'offerta gratuita della Rai non smette di stupire. Ecco cinque pellicole consigliate per i prossimi giorni. Occhi aperti soprattutto su una di queste: un piccolo capolavoro cinematografico che ti conquisterà fin dalle prime inquadrature, con un cast d'eccezione tutto made in Italy.
1. Iddu - L'ultimo padrino (2024)
Dimenticate il classico biopic di mafia o il poliziesco d'azione. Iddu sceglie una via molto più originale, complessa e squisitamente siciliana: quella del grottesco e dell'assurdo pirandelliano. Liberamente ispirato alla latitanza di Matteo Messina Denaro, il film si concentra sul carteggio epistolare (i celebri "pizzini") tra il boss (un monumentale Elio Germano) e Catello (Toni Servillo), un ex politico locale radiato e viscido, assoldato dai servizi segreti. Ne esce un ritratto spietato e a tratti ironico sul vuoto del potere e sulla mediocrità umana.
2. Dogman (2018)
Se Iddu racconta i vertici della criminalità, Dogman ci porta nelle sue periferie più fangose e disperate. Liberamente ispirato al fatto di cronaca del "canaro della Magliana", Matteo Garrone firma un cupo western metropolitano ambientato in un litorale laziale spettrale. Al centro della storia c'è Marcello, un uomo mite che ama i cani e cerca solo di sopravvivere, schiacciato dal rapporto di sottomissione con Simoncino, un ex pugile che terrorizza il quartiere. L'interpretazione di Marcello Fonte (meritatamente premiato a Cannes) è un capolavoro di grazia e tragicità.
3. Il sol dell'avvenire (2023)
Per alleggerire le atmosfere senza perdere un grammo di qualità intellettuale, Il sol dell'avvenire è la scelta perfetta. Nanni Moretti torna dietro e davanti la macchina da presa in uno stato di grazia eccezionale. Il protagonista è Giovanni, un regista in crisi che sta girando un film sul PCI e sulla reazione della sinistra italiana alla rivoluzione d'Ungheria del 1956. Tra crisi coniugali, canzoni pop italiane cantate a squarciagola in auto e una profonda riflessione sul tempo che passa, Moretti firma un'opera tenera, ironica e profondamente politica.
4. Il giorno in più (2011)
Il Giorno in più è una commedia romantica, brillante e generazionale tratta dal romanzo omonimo di Fabio Volo. La storia segue Giacomo, un trentenne single incallito e allergico alle responsabilità che ogni mattina, sul tram, incrocia lo sguardo di una donna misteriosa (Isabella Ragonese). Quando lei decide di trasferirsi a New York, gli propone un'ultima, folle scommessa: vivere insieme l'ultimo weekend prima della partenza. Una pellicola leggera ma non superficiale, perfetta per chi cerca una riflessione frizzante sull'amore, sul destino e sul coraggio di rischiare.
5. A casa tutti bene (2018)
Tra i film italiani contemporanei più popolari, A casa tutti bene racconta una riunione di famiglia che si trasforma rapidamente in un intreccio di tensioni, segreti e non detti. Diretto da Gabriele Muccino, il film mette in scena dinamiche familiari realistiche e spesso caotiche, dove ogni personaggio è costretto a fare i conti con il proprio passato e con le relazioni irrisolte. Il cast è ricco di volti molto amati dal pubblico: da Stefano Accorsi, a Carolina Crescentini, Elena Cucci, Pierfrancesco Favino, Claudia Gerini, Massimo Ghini, Sandra Milo, Sabrina Impacciatore.
Il pranzo sull’isola diventa il cuore narrativo della storia: quello che doveva essere un momento di serenità si trasforma in una lunga giornata di conflitti emotivi, gelosie e verità scomode. È un film che funziona soprattutto per chi ama le storie di famiglia raccontate senza filtri, con dialoghi serrati e una regia che punta tutto sull’emozione e sulla riconoscibilità dei personaggi. Un titolo perfetto per chi vuole chiudere il weekend con un mix di dramma e introspezione.