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5 serie poliziesche su Mediaset Infinity da cui non riuscirai a staccarti: ti appassioneranno

Vanina, Rosy Abate, Il Silenzio dell'Acqua, Squadra Antimafia e Masantonio: cinque fiction investigative gratuite su Mediaset Infinity, tutte diverse tra loro, tutte capaci di tenerti incollato allo schermo.

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Mediaset Infinity è diventata negli anni una delle piattaforme più ricche di fiction investigative italiane, disponibili gratuitamente e in grado di coprire ogni sfumatura del genere: dal crime mafioso duro e puro al noir costiero, dalla poliziesca femminile al thriller psicologico, fino al detective atipico che infrange ogni regola. Cinque titoli in particolare meritano un posto nella lista delle cose da vedere — non come riempitivo delle serate vuote, ma come serie che costruiscono personaggi solidi, tengono la tensione alta e sanno quando colpire. Eccoli.

Vanina – Un vicequestore a Catania

La seconda stagione si è appena conclusa su Canale 5, il che rende questo il momento ideale per recuperare tutto dall'inizio su Mediaset Infinity. Vanina Guarrasi, interpretata da Giusy Buscemi, è una vicequestore con una carriera brillante nell'antimafia alle spalle e due fantasmi nel bagaglio: il padre, ex poliziotto ucciso in circostanze mai del tutto chiarite, e l'ex fidanzato Paolo, magistrato che non ha mai smesso di occupare spazio nella sua testa.

Trasferita alla Sezione Omicidi di Catania, Vanina si guadagna rapidamente la fiducia di una nuova squadra, mentre la vita personale comincia a scongelarsi grazie all'affetto di Manfredi (Corrado Fortuna), medico affascinante e paziente. Ma Paolo (Giorgio Marchesi) torna quando meno serve, e i casi che Vanina affronta hanno l'abitudine di toccarla da vicino. La serie è tratta dai romanzi di Cristina Cassar Scalia e porta sullo schermo una Catania piena di luce e contraddizioni, con un personaggio protagonista ruvido, intelligente e profondamente umano. 8 puntate in tutto, distribuite nelle prime due stagioni.

Giusy Buscemi nei panni della vicequestore Vanina Guarrasi in Vanina – Un vicequestore a Catania- ©Ufficio Stampa Mediaset

Il Silenzio dell'Acqua

Un borgo sul mare, un'adolescente scomparsa, una comunità che sa qualcosa ma non parla. Sono gli ingredienti di uno dei noir più riusciti della fiction italiana recente. Andrea Baldini (Giorgio Pasotti) e la vicequestore Luisa Ferrari (Ambra Angiolini) conducono un'indagine che progredisce lentamente, a strati, scoprendo che ogni abitante del piccolo paese custodisce un frammento della verità. Quando il crimine è un fatto collettivo — quando tutta la comunità ha qualcosa da nascondere — anche l'indagine cambia natura: non si cerca più solo il colpevole, si cerca il punto in cui i silenzi si sono incrociati.

Il Silenzio dell'Acqua è costruito sull'atmosfera più che sull'azione, con una fotografia che restituisce la bellezza straniante dei luoghi costieri e una sceneggiatura che non ha fretta. La dinamica tra i due protagonisti — razionale lui, più intuitiva lei — funziona senza scadere nei cliché, e il colpevole non è mai quello che sembra. Due stagioni disponibili su Mediaset Infinity, perfette per una visione serale senza distrazioni.

Rosy Abate – La serie

Giulia Michelini ha costruito uno dei personaggi più iconici della fiction crime Mediaset nell'universo di Squadra Antimafia, e quando quel personaggio ha ottenuto una serie spin-off tutta sua, il risultato è stato una delle storie più intense degli ultimi anni di televisione italiana. Rosy Abate è una donna segnata fin dall'infanzia dalla criminalità organizzata, capace di violenza e di amore in egual misura, sempre sospesa tra il desiderio di ricominciare e l'impossibilità concreta di farlo davvero.

Il percorso narrativo non è lineare: ci sono ritorni nel mondo criminale, fughe che non reggono, un figlio che diventa il centro di tutto e al tempo stesso la ragione principale dei conflitti. La forza della serie sta nella costruzione di un'anti-eroina instabile, che non conosce redenzione definitiva né vittoria netta. Per chi cerca un crime intenso, moralmente ambiguo, sorretto da una performance attoriale che porta il peso dell'intera storia.

Giulia Michelini nei panni di Rosy Abate nella serie spin-off di Squadra Antimafia - ©Ufficio Stampa Mediaset

Squadra Antimafia – Palermo oggi

8 stagioni, dal 2009 al 2016, tutte disponibili sulla piattaforma. È la serie crime più longeva e rappresentativa della storia recente di Mediaset, e il motivo è semplice: funziona. Le indagini di una squadra speciale impegnata a combattere il crimine organizzato a Palermo costruiscono un universo narrativo corale, dove i protagonisti cambiano nel tempo ma il tono rimane costante — azione, tensione, vite sempre in bilico, operazioni sotto copertura che sfumano il confine tra legale e illegale.

Il cast nel tempo ha incluso Simona Cavallari, Claudio Gioè, Marco Bocci, Giulia Michelini, Greta Scarano e molti altri. La presenza di figure ambigue, né completamente buone né completamente cattive, è uno degli elementi che ha tenuto la serie viva per quasi dieci anni: non è la storia del bene contro il male, ma di persone che lottano in un sistema dove la vittoria non è mai definitiva. Per chi non l'ha mai vista è un catalogo enorme — e non ci si annoia.

Masantonio – Sezione scomparsi

Cinque puntate, un protagonista fuori dagli schemi e una premessa che funziona: Elio Masantonio (Alessandro Preziosi) è l'investigatore più efficace della sua sezione nella ricerca delle persone scomparse, e lo è perché anni prima è stato lui uno di loro. Quella storia non viene raccontata subito, emerge gradualmente mentre Elio conduce i casi con metodi che nessun protocollo prevede, accumulando conflitti con le istituzioni e risultati che nessun altro riesce a ottenere.

Masantonio è ideale per chi è stanco delle serie poliziesche dove il detective è bravo ma disciplinato. Preziosi costruisce un personaggio tormentato senza cadere nel cliché del poliziotto con il passato oscuro, tenendo la performance su un registro sobrio che rende i momenti di tensione ancora più efficaci. La durata contenuta — cinque puntate — la rende anche una delle serie più adatte a chi non vuole impegnarsi in un catalogo lungo ma vuole comunque qualcosa di sostanzioso.

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