7 chili in 7 giorni, che fine ha fatto Paolone? La nuova vita del bambino del film con Carlo Verdone
Che fine ha fatto Paolone di 7 chili in 7 giorni? Chi è Fabrizio Sergi, il bambino del celebre film con Carlo Verdone e Renato Pozzetto, e cosa fa oggi.
Un bambino con gli occhiali tondi, una gomma da masticare sempre in bocca e una capacità straordinaria di mettere in difficoltà chiunque gli capitasse davanti. Paolone è uno dei personaggi più divertenti e ricordati di 7 chili in 7 giorni, la commedia del 1986 con Carlo Verdone e Renato Pozzetto che continua a conquistare il pubblico italiano a quarant'anni dalla sua uscita. Ma che fine ha fatto il ragazzino che riusciva a far perdere la pazienza persino ai due protagonisti? Dietro quel volto diventato familiare a intere generazioni si nasconde una storia particolare, perché l'attore che lo interpretava ha scelto una vita completamente diversa dal mondo del cinema.
Nasce così Villa Samantha, una clinica improvvisata nella quale vengono accolti clienti desiderosi di perdere peso rapidamente. Il metodo proposto dai due medici è tanto semplice quanto discutibile: pochissimo cibo, una misteriosa preparazione verde e la promessa di risultati sorprendenti. Naturalmente, il progetto si trasforma presto in una successione di equivoci e situazioni assurde, alimentate soprattutto dalle personalità degli ospiti della struttura. Tra questi spicca proprio Paolo Fabbris, soprannominato Paolone, un ragazzino dal carattere arrogante, abituato a rispondere agli adulti senza alcun timore e a comportarsi come se fosse il padrone della situazione.
Il personaggio diventa rapidamente una delle principali preoccupazioni dei due protagonisti, soprattutto per la sua capacità di osservare ciò che accade all'interno della clinica e utilizzare le informazioni a proprio vantaggio. È proprio Paolone, infatti, a scoprire una situazione compromettente che coinvolge Silvano e una delle ospiti, contribuendo a scatenare il caos tra i pazienti e a mettere in crisi il progetto dei due improbabili dietologi. Ma chi era davvero il bambino che interpretava Paolone? Il suo nome è Fabrizio Sergi, un giovane interprete che all'epoca delle riprese non aveva alle spalle una carriera cinematografica consolidata.
Un dettaglio che aiuta a comprendere perché Paolone risultasse così spontaneo e credibile, nonostante il comportamento volutamente esagerato richiesto dalla sceneggiatura. Quell'esperienza gli regalò una popolarità inaspettata ed ancora oggi, a distanza di quarant'anni, il personaggio viene ricordato dagli appassionati del film, che continuano a chiedersi cosa sia successo al suo interprete. La risposta è arrivata attraverso un episodio altrettanto particolare. Nel settembre 2021, Carlo Verdone pubblicò un contenuto sul proprio profilo Facebook, attirando numerosi commenti da parte dei fan. Tra le domande più frequenti compariva proprio quella sul destino del bambino che aveva interpretato Paolone.
A rispondere fu lo staff che gestiva la pagina ufficiale dell'attore, fornendo un'informazione fino a quel momento poco conosciuta. Secondo quanto riferito, Fabrizio Sergi lavorava nella polizia a Roma, dopo aver intrapreso un percorso professionale lontano dal cinema e dalla televisione. Una notizia che sorprese molti spettatori, convinti che il giovane interprete avesse proseguito la propria carriera nel mondo dello spettacolo. Bisogna tuttavia precisare che l'informazione risale al 2021 e che non risultano dichiarazioni pubbliche più recenti di Sergi che permettano di confermare quale sia oggi la sua situazione professionale.
Del resto, la commedia di Luca Verdone continua a essere ricordata non soltanto per l'incontro tra Carlo Verdone e Renato Pozzetto, ma anche per un cast ricco di caratteristi, tra cui Elena Fabrizi, conosciuta come Sora Lella, Franco Diogene, Tiziana Pini e Franco Adducci. A quarant'anni dall'uscita, Paolone resta dunque uno dei simboli più curiosi del film: un ragazzino capace di conquistare il pubblico attraverso la propria sfacciataggine, prima di scomparire praticamente dal mondo dello spettacolo. E pensare che tutto ebbe inizio con un incontro casuale davanti a una scuola romana, quando Luca Verdone riconobbe in quel bambino il volto perfetto per un personaggio destinato a rimanere nella memoria di tanti spettatori.