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A 5 anni dalla morte di Raffella Carrà, Luciana Littizzetto ricorda la diva della tv italiana

A 5 anni dalla scomparsa di Raffaella Carrà, Luciana Littizzetto commuove i fan con un video tributo. Il ricordo dell'icona della TV italiana che non si spegne.

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Ieri, 5 Luglio 2026, ricorreva una data particolare per la televisione italiana e per tutto il pubblico. Non un compleanno e nemmeno un anniversario, ma erano esattamente 5 anni dalla scomparsa di una delle più grandi e amate dive della tv italiana. Il 5 luglio 2021 l'Italia ha salutato per sempre Raffaella Carrà, la regina indiscussa della televisione italiana, scomparsa all'età di 78 anni. E in questa occasione, proprio ieri, Luciana Littizzetto ha voluto rendere omaggio alla grande artista con un gesto che ha immediatamente toccato il cuore di migliaia di persone.

La conduttrice e comica torinese ha condiviso sui suoi profili social un video che molti italiani ricordano con affetto: il duetto improvvisato con Raffaella Carrà sulle note di Fatalità durante il Festival di Sanremo 2014. Un momento di televisione autentica, spontanea, quella che oggi sembra quasi appartenere a un'altra epoca. Ad accompagnare il filmato, poche parole ma cariche di sentimento:

"Già 5 anni senza di te. Ti portiamo sempre nel cuore". - Luciana Littizzetto

Un messaggio semplice, diretto, ma capace di catalizzare l'emozione di un pubblico che non ha mai smesso di sentire la mancanza di quella donna dal caschetto biondo che per decenni ha illuminato i salotti degli italiani. Il post ha raccolto in poche ore migliaia di reazioni e commenti, trasformandosi in un abbraccio virtuale collettivo nei confronti di un'artista che ha saputo attraversare generazioni, mode, linguaggi, rimanendo sempre se stessa.



Il video condiviso da Littizzetto riporta alla mente uno degli sketch più riusciti di quella edizione sanremese. La comica piemontese, con quella ironia intelligente che la contraddistingue, aveva indossato per l'occasione una parrucca bionda e una tutina nera identica a quella che la Carrà aveva reso iconica durante l'esecuzione di "Rumore", uno dei suoi brani più celebri. Insieme avevano ballato e cantato Fatalità, la storica sigla di Pronto, Raffaella?, con Littizzetto che imitava le movenze inconfondibili della showgirl bolognese.

Durante quella performance non era mancata una delle battute che hanno fatto la storia della comicità italiana: "Lei ha inventato la maggior parte dei passi di danza della televisione italiana, i famosi passi carrabili". Un gioco di parole perfetto, capace di sintetizzare con leggerezza l'impronta indelebile che Raffaella aveva lasciato nel panorama televisivo nazionale.

Nata a Bologna il 18 giugno 1943 con il nome di Raffaella Maria Roberta Pelloni, Raffaella Carrà è stata molto più di una conduttrice o di una cantante. È stata un'icona che ha rivoluzionato il linguaggio televisivo italiano con uno stile innovativo, una capacità di comunicazione unica e un'energia travolgente che non conosceva età. Attrice, ballerina, showgirl, cantante: ogni ruolo che ha interpretato è diventato un pezzo di storia dello spettacolo.



La televisione è stato il regno di Raffaella Carrà. Programmi come Canzonissima, Fantastico, Pronto, Raffaella?, Carramba! Che sorpresa e Carramba! Che fortuna sono diventati appuntamenti irrinunciabili per milioni di italiani, momenti di televisione popolare nel senso più nobile del termine. La sua capacità di affrontare con leggerezza e intelligenza temi considerati tabù per l'epoca, la spontaneità con cui si rivolgeva al pubblico, quel sorriso contagioso e quella presenza scenica magnetica l'hanno resa un punto di riferimento culturale che andava ben oltre lo spettacolo.

Il caschetto biondo, le gambe lunghe, i movimenti sensuali ma mai volgari, la voce squillante: tutto in Raffaella Carrà era riconoscibile, unico, inimitabile. Una stella che è stata anche ricordata con una serie tv su Disney+ e che nessuno ricorda. Eppure Luciana Littizzetto, con rispetto e affetto, era riuscita a rendere omaggio a quella grandezza senza scadere nella parodia, ma celebrando con intelligenza un'artista che aveva fatto della libertà espressiva la sua bandiera.

Cinque anni sono pochi per elaborare la perdita di un'icona. Sono tanti, invece, se pensiamo alla velocità con cui la televisione di oggi consuma e dimentica i suoi protagonisti. Eppure Raffaella Carrà resiste all'oblio, continua a essere presente nella memoria degli italiani con una forza che pochi altri artisti possono vantare. Raffaella Carrà non è solo stata una grande artista. È stata, ed è ancora, un pezzo fondamentale dell'identità culturale italiana, un simbolo di libertà, creatività e passione che continuerà a vivere nel cuore di chi l'ha amata.

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