A Knight of the Seven Kingdoms 2: Tanzyn Crawford sul ritorno di Tanselle nella seconda stagione

Tanzyn Crawford svela indizi sul ritorno di Tanselle in A Knight of the Seven Kingdoms 2. L'attrice risponde in modo criptico sul futuro del suo personaggio nella serie HBO.

Condividi
TV

Il finale della prima stagione di A Knight of the Seven Kingdoms ha lasciato gli spettatori con il fiato sospeso e una serie di interrogativi irrisolti. Tra questi, uno spicca in particolare: che fine farà Tanselle, il personaggio interpretato da Tanzyn Crawford che ha conquistato il pubblico grazie alla chimica immediata con Duncan l'Alto? Tanselle è scomparsa dallo schermo proprio mentre Dunk ed Egg si mettevano in viaggio per rintracciarla.

Chi conosce i romanzi di George R.R. Martin sa bene che questa ricerca è destinata a rimanere senza esito. Nei racconti di Dunk ed Egg, i due protagonisti non rivedono mai più Tanselle dopo gli eventi di Ashford. Eppure, la serie HBO ha dimostrato più volte di saper bilanciare fedeltà letteraria e necessità narrative, aprendo la porta a possibili deviazioni dal materiale originale. Ed è proprio in questo spazio di incertezza che si inserisce la dichiarazione di Tanzyn Crawford, tanto entusiastica quanto enigmatica.

A Knight of the Seven Kingdoms - HBO



Durante un'intervista con TV Insider, l'attrice ha parlato del futuro del suo personaggio con parole misurate ma cariche di significato. "Mi piacerebbe davvero continuare la sua storia e proseguire la connessione tra Dunk e Tanselle, quindi sono entusiasta per il futuro di Tanselle", ha rivelato Crawford, aggiungendo subito dopo: "È tutto quello che posso dire". Una risposta che non chiude alcuna porta ma non offre nemmeno conferme definitive, lasciando i fan a speculare su cosa potrebbe riservarle la seconda stagione.

La storia di Tanselle è breve ma intensa. Dopo aver messo in scena uno spettacolo di marionette in cui un drago veniva ucciso, la giovane donna si è attirata l'ira scomposta del principe Aerion Targaryen, che le ha spezzato un dito in un impeto di violenza gratuita. Ser Duncan, mosso da un senso di giustizia che definisce il suo personaggio, ha reagito attaccando il principe, scatenando il primo processo per sette in un secolo. Quello che era iniziato come un gesto di difesa si è trasformato in una tragedia che ha rimodellato gli equilibri del regno, quando il principe Maekar ha accidentalmente ucciso suo fratello Baelor, erede al Trono di Spade.

La scelta narrativa di far partire Dunk ed Egg alla ricerca di Tanselle nel finale suggerisce che gli showrunner potrebbero avere in mente qualcosa di diverso rispetto ai libri. Dopotutto, anche le serie più fedeli al materiale di partenza hanno il diritto, e talvolta il dovere, di esplorare strade alternative quando servono a rafforzare le dinamiche tra i personaggi o ad approfondire temi rimasti in secondo piano nelle pagine scritte.

La connessione tra Dunk e Tanselle, per quanto fugace sullo schermo, ha lasciato un'impressione duratura. Peter Claffey ha saputo trasmettere la vulnerabilità e la determinazione del suo cavaliere errante, mentre Crawford ha dato vita a una donna che rifiuta di essere vittima, anche di fronte alla crudeltà dei potenti. Il loro legame, costruito in poche scene ma con grande efficacia emotiva, merita forse una risoluzione più completa di quella offerta dai romanzi.

La seconda stagione di A Knight of the Seven Kingdoms è attesa per il 2027, anche se al momento della pubblicazione di questo articolo non è stata ancora annunciata una data di uscita precisa. Gli episodi della prima stagione sono disponibili in streaming su HBO Max per chi volesse rivivere le vicende di Ashford e riflettere sugli indizi disseminati lungo il percorso. La domanda resta: Dunk ritroverà la donna che ha difeso mettendo a rischio tutto, o la serie seguirà il destino malinconico tracciato da Martin nelle sue pagine? Solo il tempo e le decisioni creative di Ira Parker e del suo team potranno darci una risposta definitiva.

Fonte / TVInsider.com
Continua a leggere su BadTaste