Accepted, la commedia snobbata nel 2006 è tornata nella top ten di Netflix dopo il flop al botteghino
Accepted, flop del 2006 con Justin Long, conquista la top 10 Netflix nel 2026. Analisi del ritorno di successo della commedia e della nostalgia per i film anni Duemila.
di Alba Rossi
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Accepted, la commedia del 2006 con Justin Long che nessuno andò a vedere al cinema e che oggi, quasi vent'anni dopo, sta dominando la classifica Netflix degli Stati Uniti. La storia è quella di Bartleby Gaines, interpretato da Long, uno studente appena diplomato che non è stato accettato in nessun college. Disperato all'idea di deludere i genitori e senza un piano per il futuro, Bartleby e i suoi amici decidono di creare un'università finta, completa di sito web, brochure e perfino un campus improvvisato. Quello che inizia come una bugia elaborata si trasforma presto in qualcosa di più significativo quando altri studenti rifiutati si presentano alla porta, pronti a frequentare la South Harmon Institute of Technology.
Ma nel 2006, niente di tutto questo era ancora successo. E Accepted, nonostante il potenziale narrativo e un cast promettente, fu accolto con freddezza dalla critica e dal pubblico. I recensori dell'epoca furono spietati, sottolineando l'ironia di un film che parlava di ragazzi che non raggiungono il proprio potenziale e che, a loro volta, sembrava non raggiungere il proprio. Il botteghino confermò il verdetto: con soli 36 milioni di dollari incassati a fronte di un budget di 23 milioni, il film fu classificato come un flop commerciale. Non un disastro totale, ma nemmeno un successo di cui vantarsi.
Accepted si inserisce perfettamente in questa tendenza. È leggero senza essere vuoto, divertente senza essere volgare, ottimista senza essere sdolcinato. È il tipo di film che guardi di sabato pomeriggio senza pensarci troppo, che ti fa sorridere e ti lascia con una sensazione positiva. In un'epoca dominata da contenuti iperserializzati, dark, complessi e spesso deprimenti, c'è qualcosa di profondamente riposante nel guardare Justin Long che cerca di farla franca con un'università finta.
Il successo di Accepted su Netflix dimostra anche il potere della second chance che lo streaming può offrire ai film. Le piattaforme non sono vincolate dalle logiche del botteghino, dai weekend di apertura, dalle sale cinematografiche che devono essere riempite. Un film può vivere per sempre nel catalogo, aspettando pazientemente il momento giusto, il pubblico giusto, il contesto culturale giusto. E quando tutti questi elementi si allineano, anche un flop del 2006 può diventare un fenomeno del 2026.
Fonte /
ScreenRant.com