Accusa shock contro Will Smith: l'attore è stato tacciato di molestie sessuali
Will Smith accusato di molestie sessuali dal violinista Brian King Joseph. Causa legale per ritorsioni e licenziamento illegittimo durante il tour 2025.
Una causa legale ha travolto Will Smith proprio mentre l'attore stava cercando di ricostruire la propria immagine pubblica dopo anni turbolenti. Brian King Joseph, violinista virtuoso e finalista di America's Got Talent, ha depositato il 31 dicembre 2025 una denuncia che accusa la star di Men in Black di molestie sessuali, ritorsioni e licenziamento illegittimo. I fatti contestati risalgono al tour musicale Based on a True Story del 2025, durante il quale Joseph avrebbe vissuto un'esperienza che definisce traumatica.
Secondo i documenti presentati in tribunale e riportati da Variety, la collaborazione tra Smith e Joseph era iniziata alla fine del 2024, quando l'attore e musicista aveva ingaggiato il violinista per un'esibizione a San Diego. L'intesa artistica sembrava promettente: Smith aveva proposto a Joseph di unirsi al suo tour nazionale e di collaborare alla realizzazione di un nuovo album. Una prospettiva allettante per qualsiasi musicista, un'opportunità professionale che poteva cambiare una carriera.
I due avevano sviluppato quello che la denuncia descrive come un rapporto personale stretto che andava oltre la semplice collaborazione professionale. Ma è proprio durante la prima tappa del tour, a Las Vegas nel marzo 2025, che la situazione sarebbe precipitata in modo inquietante. La denuncia ricostruisce un episodio che suona come la scena di un thriller psicologico. Joseph si trovava nella sua stanza d'albergo quando la chiave della camera, custodita nella sua borsa, è sparita per diverse ore. La direzione dell'hotel ha successivamente recuperato e riconsegnato la chiave, ma quando il violinista è rientrato nella sua stanza ha scoperto elementi profondamente disturbanti.
Nella camera c'erano oggetti che non gli appartenevano: prodotti per l'igiene personale, farmaci con prescrizione medica e, dettaglio agghiacciante, un biglietto minaccioso che lasciava intendere che quella notte sarebbe stato vittima di un'aggressione sessuale. Joseph ha riferito l'accaduto alla sicurezza dell'hotel, ai rappresentanti di Smith e a una linea telefonica di emergenza della polizia.
Ma secondo la ricostruzione legale, invece di ricevere sostegno e protezione, Joseph si è trovato ad affrontare un'altra tempesta. Pochi giorni dopo l'incidente, un membro del team di management di Smith lo avrebbe accusato di aver inventato l'intera vicenda, cercando deliberatamente di farlo sentire in colpa e di minare la sua credibilità. La conseguenza è stata immediata e definitiva: Joseph è stato rimosso dal tour.
La causa legale sostiene che questa decisione costituisca un licenziamento illegittimo e una ritorsione contro un dipendente che aveva denunciato un grave episodio. Joseph afferma di aver subito disturbo post-traumatico da stress e significative perdite economiche a seguito dell'improvvisa interruzione della collaborazione professionale.
Nella denuncia, oltre a Smith, figura come imputato anche Treyball Studios Management, la società di gestione associata all'attore. Joseph sta chiedendo un risarcimento danni che comprende compensi per molestie sessuali, ritorsioni e licenziamento ingiusto, anche se l'ammontare specifico della richiesta non è ancora stato reso pubblico.
Al momento della pubblicazione di questa notizia, né Will Smith né i suoi rappresentanti hanno rilasciato dichiarazioni o commenti in merito alla causa. Il silenzio dell'attore lascia aperte molte domande su una vicenda che potrebbe avere ripercussioni significative sulla sua carriera e sulla sua reputazione, già messa a dura prova negli ultimi anni.