Adam Driver e il dietro le quinte shock: “urla e lancia una sedia”, il racconto dal set gela i fan
Adam Driver avrebbe perso letteralmente il controllo dietro le quinte, con un racconto che getta delle ombre sul comportamento della star di Hollywood.
Le nuove rivelazioni contenute nel memoir Famesick di Lena Dunham hanno riportato alla luce episodi che hanno sorpreso e spiazzato molti fan, perché mostrano un lato inedito del lavoro sul set e del rapporto con Adam Driver, celebre attore di Hollywood che si sarebbe reso protagonista di azioni non propriamente positive e professionali dietro le quinte dello show. Secondo Dunham, non si è trattato di semplici divergenze creative, ma di momenti intensi, difficili da gestire e, in alcuni casi, anche spaventosi.
Uno degli episodi più forti riguarda una prova notturna nel trailer dell’attrice, con Dunham che ha raccontato di aver improvvisamente dimenticato le battute durante una scena. E proprio in quel momento, secondo il suo racconto, Driver avrebbe reagito urlando con forza e lanciando una sedia contro il muro vicino a lei, accompagnando il gesto con frasi aggressive per spingerla a reagire. Un episodio scioccante e che avrebbe costretto Dunham ad affrontare dei momenti di grande confusione, perdendo rapidamente la concentrazione.Nel libro, Dunham ha anche parlato di un comportamento spesso “impulsivo” e “verbalmente aggressivo” da parte di Driver, raccontando anche altri momenti difficili, come una scena in cui la coreografia prevista non sarebbe stata rispettata e lei si sarebbe sentita fisicamente trascinata oltre quanto stabilito. In quel contesto, il problema non era solo l’intensità della scena, ma la sensazione di perdere il controllo in qualità di regista e responsabile del progetto, con la situazione sfuggita totalmente di mano.
Come se non bastasse tutto ciò, Dunham ha ricordato un momento in cui Driver, insoddisfatto per un dettaglio personale come un taglio di capelli, avrebbe reagito colpendo una parete del trailer, sottolineando che i due litigassero spesso per questioni artistiche: il modo di costruire una scena, le emozioni da trasmettere, le scelte interpretative, così da fare il miglior lavoro possibile.
Nonostante questi comportamenti inaccettabili ed aggressivi, Dunham ci ha tenuto a precisare che Adam Driver mostrava anche un lato completamente diverso: attento, protettivo, persino affettuoso in alcune circostanze. Racconta, ad esempio, di momenti in cui Driver si preoccupava per il suo stato emotivo o cercava di starle vicino nei periodi più difficili, con questa doppia natura che ha reso il rapporto tra i due difficile da classificare in modo semplice, vista l'alternanza di tensione e vicinanza.Secondo Dunham, l’intensità delle reazioni di Driver era legata alla forza della loro connessione creativa: più il lavoro era coinvolgente, più le emozioni diventavano estreme, con l'arte che faceva venire a galla degli aspetti della personalità dell'attore non propriamente positivi.
“Tutta la pianificazione accurata è andata a farsi benedire e lui mi ha sbalzato da una parte all'altra. Stordita, per un attimo non sono riuscita a parlare, incerta su cosa fosse successo: avevo perso l'autorità registica, avevo lasciato che la scena degenerasse, non avevo dato le istruzioni giuste? Sarei stata rimossa immediatamente dal mio ruolo? Non mi sentivo violata, e comunque non saprei nemmeno se lo fossi stata, visto che nella mia vita sessuale non avevo mai fatto nulla che non avessi permesso. Ma sentivo che qualcosa di intimo, sconcertante e primordiale si era scatenato in una situazione che avrei dovuto controllare.” - Lena Dunham
Nel corso degli anni di lavorazione di Girls, il rapporto tra i due è rimasto segnato da questa ambivalenza, visto che anche nei momenti finali della serie, durante l’ultima scena girata insieme, entrambi sono scoppiati a piangere, in un momento carico di significato emotivo. E Dunham ha interpretato quel momento come una possibile forma di riconciliazione, anche se mai effettivamente esplicitato. Ad ogni modo, dopo la fine della serie i contatti tra i due si sono interrotti completamente e nonostante un saluto affettuoso al termine delle riprese, Dunham racconta di non aver mai più avuto rapporti con Driver.
È comunque fondamentale ricordare che queste informazioni provengono da una testimonianza personale, contenuta in un memoir, ed al momento della stesura di questo articolo non risultano dichiarazioni ufficiali di Adam Driver in risposta a quanto raccontato.