Adam Sandler riceve il Premio alla Carriera agli AARP e dichiara: "Farò altri 50 film, prima di morire"

Adam Sandler promette altri 50 film prima del ritiro: "Almeno 25 saranno buoni". Dichiarazione agli AARP Awards dopo il Career Achievement Award a 58 anni.

Condividi

Adam Sandler non ha intenzione di appendere le scarpe al chiodo. Anzi, ha intenzione di calzarle ancora per parecchio tempo. Durante la cerimonia degli AARP's Movies for Grownups Awards, dove ha ricevuto il Career Achievement Award, l'attore e produttore 58enne ha fatto una promessa che ha strappato risate e applausi al pubblico presente: realizzerà almeno altri 50 film prima di tirare le cuoia. Con un dettaglio che solo lui poteva aggiungere con tale disarmante onestà.

"Non so quanto tempo mi resta: 60, 70 anni. 80 al massimo, forse 90 se inizio ad allenarmi e a prendere creatina", ha dichiarato Sandler dal palco, con quel tono tra il serio e il faceto che lo contraddistingue. "Prometto a tutti voi qui stasera che farò almeno altri 50 film prima di morire, e almeno 25 di questi saranno buoni".

L'autoironia è sempre stata il marchio di fabbrica di Sandler, ma questa dichiarazione arriva in un momento particolare della sua carriera. Dopo oltre trent'anni nel mondo dello spettacolo e più di 60 film all'attivo, l'attore di Brooklyn ha attraversato fasi alterne: acclamato per le sue commedie popolari come Billy Madison, Happy Gilmore e Big Daddy, criticato per alcune scelte commerciali discutibili, e poi riscoperto come attore drammatico di peso in pellicole come Uncut Gems e Punch-Drunk Love.



Ma Sandler sembra impermeabile alle critiche. Ha appena terminato le riprese del tanto atteso Happy Gilmore 2, sequel del cult degli anni Novanta, ed è attualmente impegnato sul set di Roommates, dove recita al fianco di Natasha Lyonne e Nick Kroll. Il ritmo di lavoro è frenetico, come sempre. E a giudicare dalle sue parole agli AARP Awards, non ha intenzione di rallentare.

La promessa dei 50 film futuri solleva interrogativi interessanti. Che direzione prenderà Sandler? Continuerà ad alternare commedie leggere a ruoli drammatici impegnativi? Si concentrerà maggiormente sulla produzione attraverso la sua Happy Madison? E quale sarà il mix tra progetti commerciali per Netflix, con cui ha stretto un lucroso accordo pluriennale, e lavori autoriali più di nicchia?

Il premio alla carriera ricevuto agli AARP's Movies for Grownups Awards è un riconoscimento importante, che celebra non solo la longevità ma anche l'impatto culturale del suo lavoro. Sandler ha influenzato generazioni di comici e attori, creando uno stile riconoscibile fatto di personaggi strampalati, umorismo fisico e una sincerità emotiva che emerge anche nelle sue commedie più assurde.

Che si tratti di commedie brillanti o di drammi intensi, di sequel nostalgici o di esperimenti azzardati, Adam Sandler continuerà a fare quello che ha sempre fatto: lavorare. E se solo la metà dei prossimi progetti sarà all'altezza, avremo comunque 25 motivi per continuare a seguirlo. Per gli altri 25, beh, ci sarà sempre da ridere.

Fonte / Variety.com
Continua a leggere su BadTaste