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Addio ad Anthony Head, il Giles di Buffy l’ammazzavampiri: se ne va uno dei volti simbolo della serie cult

Anthony Head, indimenticabile interprete di Giles in Buffy l’ammazzavampiri e volto di Ted Lasso, è morto a 72 anni.

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Il mondo dello spettacolo piange la scomparsa di Anthony Head, attore britannico che ha lasciato un'impronta indelebile nella cultura pop degli ultimi decenni. Head si è spento ieri, all'età di 72 anni per complicazioni dovute a polmonite, circondato dall'affetto della sua famiglia.

La notizia è stata comunicata dalle figlie Emily e Daisy attraverso un messaggio toccante:

"È con il cuore pesante che annunciamo la morte del nostro straordinario padre. Se n'è andato serenamente, circondato dalla sua famiglia. È stato un onore e un privilegio essere sue figlie e aver assistito in prima persona all'impatto che lui e il suo lavoro hanno avuto su così tante persone. Sappiamo quanto mancherà agli amici, ai colleghi e ai fan delle serie in cui ha recitato. Amava moltissimo il suo lavoro e si è sempre considerato incredibilmente fortunato. La sua eredità continuerà a vivere e noi ci consideriamo fortunate ad averlo visto fare ciò che amava per tutta la sua carriera." - Emily e Daisy

La carriera di Anthony Head ha attraversato quasi mezzo secolo di televisione e teatro, regalando interpretazioni memorabili che hanno conquistato pubblici di ogni età. La sua consacrazione internazionale arrivò nel 1997 quando venne scelto per interpretare Rupert Giles nella serie cult Buffy l'ammazzavampiri. Il suo personaggio, bibliotecario della Sunnydale High School e mentore della cacciatrice di vampiri interpretata da Sarah Michelle Gellar, divenne rapidamente uno dei preferiti dai fan. Giles rappresentava la saggezza, l'ironia britannica e quel mix perfetto tra severità paterna e affetto incondizionato che rese il personaggio immortale.

Ma il talento di Head non si limitava al genere supernatural, e la sua versatilità lo portò a interpretare ruoli completamente diversi, dimostrando una capacità camaleonica invidiabile. In Little Britain, lo sketch show della BBC, apparve in ruoli ricorrenti che mostravano il suo lato comico. Nella serie fantasy Merlin tornò al genere che lo aveva reso celebre, questa volta nei panni di re Uther Pendragon, padre del leggendario sovrano di Camelot. Il suo Uther era un sovrano tormentato, diviso tra l'amore per il figlio e l'ossessione contro la magia, un personaggio complesso che Head seppe rendere con sfumature memorabili.

Di recente, Head aveva conquistato una nuova generazione di spettatori con il ruolo di Rupert Mannion nella pluripremiata serie Apple TV Ted Lasso. Il suo personaggio, proprietario arrogante e spregevole del club di calcio AFC Richmond, un antagonista perfetto per il protagonista interpretato da Jason Sudeikis.

Prima di diventare una star internazionale, Anthony Head era stato in grado di conquistare il pubblico britannico negli anni '80 come volto delle pubblicità del caffè Nescafé Gold Blend. Le sue apparizioni televisive accanto a Sharon Maughan crearono una vera e propria saga romantica a puntate che tenne incollati agli schermi milioni di spettatori tra il 1987 e il 1993. Quelle pubblicità divennero un fenomeno culturale, tanto che molti attendevano le nuove puntate della storia d'amore nata davanti a una tazza di caffè.

Anthony Head in Buffy: L'ammazzavampiri - Disney+

Il curriculum dell'attore britannico include anche apparizioni in produzioni prestigiose come The Iron Lady, dove recitò accanto a Meryl Streep, Doctor Who, Persuasion di Jane Austen, e serie comedy come The Inbetweeners e Motherland. Nel 2022 apparve in un episodio della seconda stagione di Bridgerton, confermando la sua presenza costante nel panorama televisivo britannico.

La sua passione per la recitazione lo portò anche sui palcoscenici teatrali, dove interpretò ruoli in musical cult come The Rocky Horror Show, Godspell e Chess. Head amava definirsi "incredibilmente fortunato" per aver potuto fare della sua passione una professione, come ricordato dalle figlie nel loro commovente tributo. Anthony Head lascia un vuoto profondo non solo nella famiglia ma nell'intera comunità artistica.

Le figlie Emily e Daisy, entrambe attrici affermate, hanno seguito le orme paterne: Emily è nota al pubblico italiano per il ruolo di Carli D'Amato in The Inbetweeners, mentre Daisy ha recitato in serie come Harlots e Shadow and Bone. Anche il fratello Murray è un attore affermato, apparso nel film candidato agli Oscar Sunday Bloody Sunday del 1971 e nel musical Chess. Nel dicembre 2024, Head aveva subito un'altra perdita devastante con la scomparsa della compagna di lunga data Sarah Fisher, attivista per il benessere degli animali, morta a 61 anni. Una doppia tragedia che rende ancora più commovente la sua dipartita pochi mesi dopo.

L'ultimo impegno professionale dell'attore era stato nel 2018, quando entrò a far parte del cast di The Archers, il dramma radiofonico più longevo della BBC Radio 4, interpretando il personaggio di Robin Fairbrother. Anthony Head lascia quindi dietro di sé un catalogo di interpretazioni che continueranno a intrattenere e ispirare generazioni di spettatori. Da Giles che guida Buffy (che avrebbe dovuto ricevere un reboot) nella lotta contro le forze del male, a Uther che lotta contro i propri demoni interiori, fino al detestabile Rupert Mannion che trova infine la redenzione, dimostrandosi un attore decisamente versatile e capace di interpretare tanti ruoli diversi.

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