Addio al fumettista e artista svedese Lars Vilks
Morto in un incidente d'auto Lars Vilks, il fumettista e artista svedese divenuto famoso per le controverse vignette su Maometto
Alpinista, insegnante di Lettere, appassionato di quasi ogni forma di narrazione. Legge e mangia di tutto. Bravissimo a fare il risotto. Fa il pesto col mortaio, ora.
Polemiche che avrebbero marchiato la carriera dell'artista a lungo, dato che ben otto anni dopo, nel 2015, durante un convegno a Copenhagen intitolato Arte, blasfemia e libertà di espressione, un suo intervento vide nascere una sparatoria, nel contesto degli attentati terroristici che colpirono la capitale danese il 14 e 15 febbraio. Da allora, Lars Vilks viveva sotto scorta, oggetto frequente di minacce e attacchi.
Nella giornata di ieri, sull'autostrada E4 danese, nei pressi della città di Markaryd, l'auto sulla quale viaggiava l'artista ha subito l'impatto con un camion che marciava in direzione opposta. Entrambi i veicoli hanno preso fuoco, causando la morte di Vilks e degli agenti della sua scorta. Le autorità indagano sull'accaduto come atto dovuto, essendo coinvolti degli agenti di polizia nell'incidente, ma escludono le ipotesi di omicidio volontario.
Fonte: Huffpost
