Addio alla Lady di Ferro Margaret Thatcher
E' morta questa mattina a Londra colpita da un ictus Margareth Thatcher, la Lady di Ferro entrata di peso nell'immaginario colletivo anche grazie al cinema...
Wikipedia nella pagina dedicata a Margaret Thatcher riporta una frase davvero emblematica del personaggio:
Essere potenti è come essere una donna. Se hai bisogno di dimostrarlo vuol dire che non lo sei.
La statista è morta questa mattina a Londra all'età di 87 anni, colpita da un ictus. L'imponenza e l'importanza della sua figura, criticata con veemenza nel corso degli anni a causa delle sue rigide posizioni conservatrici, hanno avuto una profonda eco nella cosiddetta cultura popolare.
Vi basti pensare che Alan Moore, nella sua prefazione alla graphic novel V For Vendetta scriveva in quel di Northampton:
E' il 1988 adesso. Margaret Thatcher comincia il suo terzo mandato e parla candidamente di una indistruttibile leadership conservatrice per il prossimo secolo. Mia figlia ha sette anni e nei tabloid si parla della possibilità di rinchiudere i malati di AIDS nei campi di concentramento. La nuova polizia antisommossa indossa visiere nere, come i suoi cavalli, e i loro furgoni hanno videocamere rotanti montate sulla parte superiore. Il governo ha espresso il suo desiderio di sradicare l'omosessualità, come fosse un concetto astratto, e uno può solo immaginare quali saranno i prossimi provvedimenti contro le minoranze. Sto pensando di parlare con la mia famiglia e lasciare presto questo paese, magari l'anno prossimo. E' una terra fredda e meschina e non mi piace affatto starci.
Buona notte Inghilterra. Buona notte Servizi Notturni e V per Vittoria.
Ciao voce del Destino e V PER VENDETTA.
Alla protesta contro di lei, alla fine degli anni'80, si unì anche Boy George con i suoi Culture Club, che, sempre in riferimento alle sue posizioni in materia di omosessualità, realizzò No Clause 28: