FILM

AI Vision Fest chiude la sua prima edizione: due giorni per osservare il futuro dell’audiovisivo

Il AI Vision Fest ha appena concluso la sua prima edizione, portando con se diversi spunti sul futuro dell'intrattenimento e del uso dell'IA nel settore.

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Si chiude al GAMM di Roma la prima edizione di AI Vision Fest. Due giornate dedicate a uno dei cambiamenti tecnologici e culturali più rapidi che il settore audiovisivo abbia affrontato negli ultimi anni. Il Festival organizzato da SYNCRONIA ha costruito il proprio percorso attraverso proiezioni, talk, workshop e installazioni, offrendo differenti punti di accesso al mondo della produzione generativa.

Il risultato più evidente è forse l’impossibilità di ridurre l’AI a un’unica definizione. È uno strumento creativo, certamente. Ma è anche una tecnologia industriale, un nuovo spazio di sperimentazione estetica e una questione culturale ancora completamente aperta.

Il progetto nasceva proprio con l’obiettivo di creare uno spazio critico e costruttivo di confronto sulla trasformazione in corso. Dopo due giornate, quella necessità appare ancora più evidente. L’AI non è il futuro lontano del cinema. È già entrata nel presente. Ora bisogna capire che cinema vogliamo costruire con essa.

Immagine: DepositPhotos.com

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