FILM

AI Vision Fest, quando immagini, movimento e suono diventano un unico ambiente generativo

Al recente AI Vision Fest, si è appena riflettuto dell'uso della IA generativa nelle creazione di immagini cinematografiche, e non solo, e di come possa cambiare il settore.

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Generare una singola immagine è ormai relativamente semplice. Il vero salto avviene quando immagine, movimento e suono devono funzionare insieme. È uno dei temi emersi nella seconda giornata di AI Vision Fest. I sistemi generativi stanno infatti progressivamente occupando ogni componente dell’audiovisivo.

Una scena può nascere da un prompt. Il movimento può essere elaborato attraverso algoritmi dedicati. Voce, musica e sound design possono essere prodotti o modificati attraverso altri modelli.

Il risultato è la nascita di una vera pipeline audiovisiva generativa. Ma proprio questa moltiplicazione degli strumenti rende ancora più importante la direzione artistica. Un film non è la somma delle tecnologie utilizzate per realizzarlo. È il modo in cui quelle tecnologie vengono organizzate per costruire un’esperienza.

AI Vision Fest sembra quindi suggerire una possibile evoluzione: meno attenzione al singolo tool e più attenzione all’ecosistema creativo. Una trasformazione che potrebbe cambiare profondamente il lavoro audiovisivo nei prossimi anni.

Immagine: DepositPhotos.com

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