FILM

Al GAMM il pubblico cambia ruolo: da spettatore a protagonista dell’opera

Il pubblico di un film nelle sale di un cinema può diventare il protagonista in questa iniziativa del GAMM.

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Cinema e videogioco possono condividere attori, sceneggiatura, musica, fotografia e tecnologie produttive. Esiste però una differenza che continua a separarli in modo radicale: il ruolo del pubblico. È uno dei temi affrontati negli appuntamenti di OFFICINA TRANSMEDIALE al GAMM Game Museum.

Nel cinema lo spettatore può interpretare liberamente ciò che vede, ma non può modificare il montaggio, decidere dove muovere la macchina da presa o impedire al protagonista di entrare in una stanza. Nell’opera interattiva il pubblico acquisisce invece quella che il game design definisce agency: la possibilità di agire all’interno di un sistema e ricevere conseguenze dalle proprie decisioni.

OFFICINA TRANSMEDIALE individua almeno quattro forme di partecipazione: scelta, interpretazione, gesto e comunità. Quest’ultimo punto è particolarmente importante. L’esperienza contemporanea di un videogioco raramente termina davanti allo schermo. Forum, streaming, video, guide e discussioni producono un secondo livello dell’opera, nel quale il pubblico interpreta collettivamente quello che ha vissuto.

È il passaggio forse più importante della cultura interattiva: lo spettatore non scompare, ma viene affiancato da una nuova figura, quella del partecipante. Ed è una trasformazione che riguarda sempre più anche il resto dell’audiovisivo.

Immagine: DepositPhotos.com

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