Aldo, Giovanni e Giacomo, primo ciak in Sicilia: cast e location del nuovo film Magari un'altra volta
Partite le riprese del nuovo film di Aldo, Giovanni e Giacomo. Ecco dove si gira in Sicilia, il cast completo e quando arriverà al cinema.
È ufficiale: Aldo, Giovanni e Giacomo sono sbarcati in Sicilia per l'inizio delle riprese del loro nuovo, attesissimo film. A quattro anni dalla loro ultima avventura cinematografica, l'amato trio si prepara a conquistare nuovamente il cuore degli spettatori con un progetto inedito. Le riprese del loro nuovo film sono appena iniziate e la cornice scelta è tra le più suggestive del nostro Paese: la Sicilia. Ma cosa sappiamo finora su questa pellicola che promette già di sbancare il botteghino? Di seguito alcuni dettagli svelati in anteprima.
Le cineprese si sono accese a Marsala, con il primo ciak battuto all'inizio di luglio al Baglio Basile di Petrosino. Questa imponente struttura nel Trapanese si è trasformata in una vera cittadella del cinema, invasa dai camion della produzione e dai video-village. Un dettaglio affascinante emerso dal set riguarda le tantissime comparse impiegate in abiti di scena: le figurazioni vestono infatti in stile tipicamente anni Novanta, un indizio che fa presagire interessanti salti temporali o atmosfere nostalgiche. Fino a metà mese la troupe esplorerà diversi scorci del territorio, confermando la Sicilia occidentale come uno dei poli cinematografici più attivi.
Se il richiamo del celebre trio milanese è fortissimo, "Magari un'altra volta" sorprende anche per la scelta di un cast di supporto d'alto livello. La pellicola unisce volti noti della commedia ad attori simbolo del genere crime e drammatico. Al fianco dei tre protagonisti ci sono Claudio Santamaria e la formidabile accoppiata composta da Marco D’Amore e Salvatore Esposito (entrati nella storia della serialità come Ciro e Genny di "Gomorra"). A loro si aggiungono talenti del calibro di Nicoletta Romanoff, Galatea Ranzi, Barbara Chichiarelli, Paolo Calabresi, Pietro Ragusa, Francesco Brandi e Carlo Amleto. Un ensemble così trasversale lascia immaginare dinamiche relazionali esplosive.