Alfred Molina rompe il silenzio e sorprende i fan di Spider-Man: "Nessuno muore davvero in questo universo"
L'amato interprete di Doctor Octopus ha rilasciato un'intervista in cui ha raccontato del suo desiderio di ritornare a vestire nuovamente i panni del personaggio nel MCU, esprimendo però anche i suoi dubbi.
Cinque anni dopo il clamoroso ritorno nel MCU con Spider-Man: No Way Home, Alfred Molina torna a parlare del suo iconico personaggio, Doctor Octopus, e delle possibilità di rivederlo ancora una volta sul grande schermo. L'attore britannico, che aveva già interpretato il brillante scienziato trasformato in villain Otto Octavius in Spider-Man 2 di Sam Raimi nel 2004, ha rilasciato dichiarazioni che mescolano nostalgia, pragmatismo e un pizzico di quella magia che solo l'universo Marvel sa creare.
La posizione di Molina è comprensibile e rispettosa verso la mitologia del personaggio. L'attore ritiene che Doctor Octopus dovrebbe essere lasciato "in un posto bello e prominente nella galleria dei furfanti", come un'opera d'arte che ha già detto tutto quello che doveva dire. È una visione quasi conservativa del franchise, quella di chi preferisce preservare l'eredità di un personaggio piuttosto che rischiare di svilirla con apparizioni superflue.
Ma la storia del rapporto tra Molina e Doctor Octopus è costellata di colpi di scena che sembrano scritti dalla sceneggiatura di un film Marvel. Quando firmò per Spider-Man 2, l'attore aveva un contratto con opzione per tre film. Durante le riprese della scena della morte di Octavius, quella struggente sequenza in cui il villain si sacrifica per salvare la città, Molina disse ai produttori: "Beh, immagino che la mia opzione sia nulla e priva di valore". La risposta di Avi Arad, all'epoca a capo della Marvel, fu profetica e dal sapore quasi filosofico: "Beh, in questo universo nessuno muore davvero".
E così Alfred Molina si ritrovò catapultato nel più ambizioso crossover Spider-Man mai concepito, un film che avrebbe portato sul grande schermo non uno, non due, ma tre Peter Parker interpretati da Tobey Maguire, Andrew Garfield e Tom Holland, oltre al ritorno di William Dafoe nei panni di Green Goblin e di Jamie Foxx in quelli di Electro. Il risultato fu un trionfo senza precedenti. Spider-Man: No Way Home non solo divenne il film di Spider-Man con il maggior incasso di sempre, ma si piazzò tra i film di maggior successo commerciale della storia del cinema, con un bottino globale di 1,92 miliardi di dollari. Un risultato che dimostra quanto il pubblico ami questi personaggi e quanto sia potente l'effetto nostalgia quando viene utilizzato con intelligenza narrativa.
Attualmente Molina è protagonista di The Boroughs, la nuova serie Netflix dei fratelli Duffer, i creatori di Stranger Things. Un progetto che dimostra come l'attore sia tutt'altro che fermo, continuando a esplorare generi e registri diversi con quella professionalità che lo contraddistingue da decenni.