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Alfred Molina rompe il silenzio e sorprende i fan di Spider-Man: "Nessuno muore davvero in questo universo"

L'amato interprete di Doctor Octopus ha rilasciato un'intervista in cui ha raccontato del suo desiderio di ritornare a vestire nuovamente i panni del personaggio nel MCU, esprimendo però anche i suoi dubbi.

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Cinque anni dopo il clamoroso ritorno nel MCU con Spider-Man: No Way Home, Alfred Molina torna a parlare del suo iconico personaggio, Doctor Octopus, e delle possibilità di rivederlo ancora una volta sul grande schermo. L'attore britannico, che aveva già interpretato il brillante scienziato trasformato in villain Otto Octavius in Spider-Man 2 di Sam Raimi nel 2004, ha rilasciato dichiarazioni che mescolano nostalgia, pragmatismo e un pizzico di quella magia che solo l'universo Marvel sa creare.

In una recente intervista con Variety, Molina ha affrontato la domanda che tutti i fan si pongono: rivedremo ancora Doc Ock nel Marvel Cinematic Universe. La risposta dell'attore è stata tanto onesta quanto malinconica. "Non so cosa riservi il futuro", ha ammesso, aggiungendo però una dichiarazione che farà battere il cuore agli appassionati: "Se bussassero alla mia porta dicendomi che vorrebbero che lo facessi di nuovo, lo rifarei senza dubbio". Una disponibilità totale che si scontra però con il realismo di chi conosce bene le dinamiche hollywoodiane: "Dubito che accadrà".

Spider-man: No Way Home - Sony Pictures

La posizione di Molina è comprensibile e rispettosa verso la mitologia del personaggio. L'attore ritiene che Doctor Octopus dovrebbe essere lasciato "in un posto bello e prominente nella galleria dei furfanti", come un'opera d'arte che ha già detto tutto quello che doveva dire. È una visione quasi conservativa del franchise, quella di chi preferisce preservare l'eredità di un personaggio piuttosto che rischiare di svilirla con apparizioni superflue.

Ma la storia del rapporto tra Molina e Doctor Octopus è costellata di colpi di scena che sembrano scritti dalla sceneggiatura di un film Marvel. Quando firmò per Spider-Man 2, l'attore aveva un contratto con opzione per tre film. Durante le riprese della scena della morte di Octavius, quella struggente sequenza in cui il villain si sacrifica per salvare la città, Molina disse ai produttori: "Beh, immagino che la mia opzione sia nulla e priva di valore". La risposta di Avi Arad, all'epoca a capo della Marvel, fu profetica e dal sapore quasi filosofico: "Beh, in questo universo nessuno muore davvero".

Spider-man: No Way Home - Sony Pictures

Quelle parole risuonarono nella mente dell'attore per diciassette anni. Poi arrivò la chiamata per Spider-Man: No Way Home e Molina ebbe un momento di esitazione molto umana. "Ho le zampe di gallina. Ho il doppio mento. Non sono più un ragazzino", disse ad Amy Pascal, produttrice del film. Ma il regista Jon Watts lo rassicurò con una frase che racchiude tutta la magia (e la tecnologia) del cinema moderno: "Non preoccuparti, possiamo sistemare tutto questo con la tecnologia".

E così Alfred Molina si ritrovò catapultato nel più ambizioso crossover Spider-Man mai concepito, un film che avrebbe portato sul grande schermo non uno, non due, ma tre Peter Parker interpretati da Tobey Maguire, Andrew Garfield e Tom Holland, oltre al ritorno di William Dafoe nei panni di Green Goblin e di Jamie Foxx in quelli di Electro. Il risultato fu un trionfo senza precedenti. Spider-Man: No Way Home non solo divenne il film di Spider-Man con il maggior incasso di sempre, ma si piazzò tra i film di maggior successo commerciale della storia del cinema, con un bottino globale di 1,92 miliardi di dollari. Un risultato che dimostra quanto il pubblico ami questi personaggi e quanto sia potente l'effetto nostalgia quando viene utilizzato con intelligenza narrativa.

Three Pines - Prime Video

Attualmente Molina è protagonista di The Boroughs, la nuova serie Netflix dei fratelli Duffer, i creatori di Stranger Things. Un progetto che dimostra come l'attore sia tutt'altro che fermo, continuando a esplorare generi e registri diversi con quella professionalità che lo contraddistingue da decenni.

Mentre i fan attendono l'uscita di Spider-Man: Brand New Day, prevista per il 31 luglio 2026, le parole di Molina lasciano aperta una porticina. Certo, l'attore è scettico, ma la sua disponibilità è cristallina. E in un universo dove "nessuno muore davvero", dove il multiverso ha spalancato porte verso infinite possibilità narrative, chi può dire con certezza cosa accadrà?

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