Amazon scommette su Lara Croft: la nuova serie Tomb Raider apre l'universo condiviso tra Tv e games

Amazon prepara una serie su Lara Croft, protagonista della saga di videogiochi Tomb Raider.

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Dal 1996 a oggi Tomb Raider è diventato molto più di un videogioco: è un fenomeno culturale che ha segnato intere generazioni di giocatori e ha trasformato Lara Croft in una vera icona pop. La saga, nata su PlayStation e PC, ha venduto oltre 100 milioni di copie nel mondo, con un successo che si è rinnovato grazie ai reboot degli ultimi anni.

La trilogia moderna, iniziata nel 2013 con Tomb Raider e proseguita con Rise of the Tomb Raider (2015) e Shadow of the Tomb Raider (2018), ha da sola totalizzato circa 40 milioni di copie, confermando la forza del brand. Lara Croft è entrata persino nel Guinness dei Primati come protagonista femminile più riconoscibile e più venduta della storia videoludica, oltre ad essere il personaggio con più copertine di riviste dedicate. Numeri che raccontano un successo trasversale, capace di unire nostalgia e innovazione, e che spiegano perché Amazon abbia deciso di puntare su di lei per un progetto televisivo di grande ambizione.

Una serie incentrata su Lara Croft: l'ambizioso progetto di Amazon

La nuova serie, prodotta da Amazon MGM Studios, vedrà Phoebe Waller-Bridge – già acclamata per Fleabag e coinvolta in Indiana Jones e il Quadrante del Destino – nel ruolo di sceneggiatrice e showrunner. La protagonista sarà Sophie Turner, conosciuta dal grande pubblico per Game of Thrones, che vestirà i panni di Lara Croft. Una scelta che ha già acceso il dibattito tra i fan, curiosi di vedere come l’attrice saprà incarnare la doppia anima del personaggio: l’archeologa raffinata e l’avventuriera temeraria. Accanto a lei, Martin Bobb-Semple è stato annunciato come parte del cast regolare e, secondo indiscrezioni, interpreterà Zip, l’hacker amico di Lara apparso in diversi capitoli della saga videoludica. Alla regia ci sarà Jonathan van Tulleken, già dietro la macchina da presa di serie di successo come Shōgun e Top Boy. Tutti segnali di un progetto che punta a unire qualità autoriale e fedeltà al materiale originale.

Non è la prima volta che Lara Croft approda sullo schermo. Angelina Jolie l’ha interpretata nei film del 2001 (Lara Croft: Tomb Raider) e del 2003 (The Cradle of Life), pellicole che hanno contribuito a consolidare la popolarità del personaggio, pur con un approccio fortemente legato all’action hollywoodiano. Nel 2018 è stata la volta di Alicia Vikander, protagonista di un reboot cinematografico che ha cercato di restituire una Lara più giovane e realistica, ispirata al nuovo corso videoludico. Tuttavia, nessuno di questi progetti ha creato una vera continuità con i giochi. La serie Amazon rappresenta quindi una novità assoluta: sarà il primo adattamento televisivo interamente incentrato su Lara Croft e, soprattutto, sarà collegato direttamente al mondo videoludico, inaugurando un universo narrativo condiviso.

Proprio questo legame con i videogiochi apre la porta a curiosità e speculazioni. Oltre a Zip, che sembra ormai confermato, i fan si chiedono quali altri personaggi storici potrebbero fare la loro comparsa. Nemici iconici come mercenari, cultisti o creature mitologiche potrebbero essere riproposti, magari con un taglio più realistico e televisivo. Ma l’elemento che più intriga è la possibilità di rivedere location leggendarie della saga. Tra tutte spicca Venezia, teatro di una delle missioni più amate di Tomb Raider II, dove Lara si muove tra calli, canali e palazzi storici in un’atmosfera unica. Inserire ambientazioni così riconoscibili sarebbe un modo per strizzare l’occhio ai fan di lunga data e, al tempo stesso, dare alla serie un respiro internazionale.

Il progetto non si limita però alla televisione. Crystal Dynamics, lo studio storico dietro la saga, sta lavorando a un nuovo videogioco di Tomb Raider che sarà narrativamente intrecciato con la serie Amazon. L’obiettivo dichiarato è quello di creare un universo unificato, dove le avventure di Lara Croft si rifletteranno contemporaneamente sullo schermo e sulla console. Una strategia transmediale che ricorda quanto James Gunn sta facendo con il DC Universe e che potrebbe rilanciare Lara Croft come protagonista di un ecosistema narrativo globale.

La nuova serie Tomb Raider non è solo un adattamento televisivo: è il tentativo di Amazon di riportare Lara Croft al centro della cultura pop contemporanea, con un progetto che unisce passato e futuro. Forte di numeri impressionanti, di un cast di richiamo e della promessa di un universo condiviso con i videogiochi, la serie si candida a essere il più ambizioso omaggio mai dedicato all’archeologa più famosa del mondo. I fan attendono con trepidazione di scoprire se davvero potranno rivedere Zip, affrontare nemici storici e tornare a esplorare location leggendarie come Venezia. Una cosa è certa: Lara Croft è pronta a tornare, e questa volta lo farà contemporaneamente su due fronti, televisivo e videoludico, per scrivere un nuovo capitolo della sua leggenda.

Screenshot courtesy of Crystal Dynamics / Square Enix

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