Amy Poehler e Nick Offerman parlano di Making It, il loro reality "educativo"
Amy Poehler e Nick Offerman parlano di Making It, il reality che li ha riuniti dopo la lunga esperienza di Parks and Recreation
"È stato davvero bello essere di nuovo su un set con lui e passare del tempo insieme", ha detto Poehler in un'intervista a Variety. "Nick e io condividiamo la stessa curiosità per le cose nuove, e se io non sono così spumeggiante come Leslie [personaggio di Parks and Recreation], lui non è così scontroso come Ron; è stato semplicemente fantastico lavorare insieme senza dover memorizzare le battute."
"La maggior parte dello show si basa su "Wow, buona fortuna, siamo contenti di non dover giudicare" e frasi tipo, "Buona fortuna, ragazzi!"" scherza Poehler. "È divertente non giudicare perché puoi aiutare i concorrenti, puoi fare il tifo per loro."
Per quanto riguarda Offerman, ha immediatamente firmato per far parte dello show perché condivide con Poehler una "vera relazione tra fratelli".
Dopo aver anche lavorato accanto a Poehler come produttore esecutivo della serie, Offerman afferma che una parte fondamentale del processo per lui è stata "la creazione di uno spettacolo che non fosse stato ancora fatto, uno spettacolo di competizione artigianale" nello spazio televisivo dedicato ai programmi non di finzione.
L'attore ha anche una passione radicata per la lavorazione del legno, gestisce un negozio a Los Angeles e ha scritto diversi libri sull'artigianato. Lo spettacolo, quindi, gli consente di diffondere un messaggio che è importante per lui.
Per Poehler, amante da molto tempo dell'artigianato e del design d'interni, lo show è nato sia dalla passione che dal desiderio di creare una TV più positiva ed edificante. "C'è un senso di cameratismo. È il tipo di programma che puoi guardare con i tuoi figli, in cui fare il tifo per le persone e magari esserne ispirato."
I giudici Doonan e Johnson hanno preso a cuore proprio questo intento; Doonan che ha detto che Poehler e Offerman "sono stati molto chiari sin dall'inizio che questo fosse uno spettacolo educato e bonario".
Johnson aggiunge: "Penso che sia qualcosa di necessario in questo momento nella nostra società e spero che serviremo da ispirazione per questo."
L'obiettivo dello show è chiaro, e Poehler lo ribadisce ancora una volta: "Mi auguro che questo sia il tipo di programma che guardi e poi, dopo aver spento la TV, ti spinge a fare qualcosa", dice. "Il mio obiettivo è creare qualcosa che faccia spegnere la TV nel miglior modo possibile."
Fonte: Variety