ARF! 2016, giorno 1: le Masterclass, Leo Ortolani e il processo ai cinecomics
Il nostro Francesco Vacca è stato all'edizione 2016 di ARF! Festival e questo è il resoconto del suo primo giorno all'evento romano...
È in corso presso il Macro Testaccio, a Roma, la seconda edizione di ARF!, festival del fumetto che si prefigge lo scopo, ampiamente raggiunto, di riportare “la narrazione disegnata al centro della scena”. Non troviamo, infatti, tra i padiglioni della fiera, cosplayer, YouTuber e altre figure che poco hanno a che spartire con il mondo del fumetto in senso stretto, che è invece l’unico e grande protagonista dell'evento romano.
E proprio agli aspiranti fumettisti, è stato dedicato il primo incontro, tenuto da Gud, alias Daniele Bonomo, che ha accompagnato i presenti in un viaggio attraverso la storia del fumetto, da Yellow Kid a Little Nemo, fino ai comic-book moderni, spiegando la differenza, non scontata per i più, tra fumettisti, illustratori e animatori.
Leo Ortolani è stato l’ospite più preso d’assalto della prima giornata, che si è aperta con la Masterclass tenuta dal fumettista parmense insieme a Giacomo Bevilacqua. e che è proseguita con Leo sul palco per l’evento Oltre Rat-Man, dove l’autore ha parlato della sua ultima opera Cinemah presenta: Il Buio in Sala e in generale delle sue recensioni cinematografiche.
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L’appuntamento più atteso della prima giornata è stato, ad ogni modo, il panel Processo ai cinecomics! dove autori del calibro di Roberto Recchioni, Giacomo Bevilacqua, David Messina, Giovanni Masi e Mauro Uzzeo, insieme ai registi Fausto Brizzi e Fabio Guaglione e al critico Andrea Fornasiero hanno discusso l’invasione di cinecomics, analizzando le differenze tra gli universi cinematografici di Marvel e DC Comics.
Anche David Messina, disegnatore DC Comics, si è schierato contro la sua etichetta, dichiarando che peggio di BvS c’è solo il terribile Fantastic 4 di Josh Trank. Di contro ad una DC con dei piani fumosi, però, i presenti riconoscono intoccabili tanto lo storico Superman di Richard Donner, quanto i due Batman di Tim Burton, ed è indiscutibile il valore della Dark Knight Trilogy di Christopher Nolan.
Al termine della disquisizione è stato tempo di mettere i cinecomics ai voti: quali vanno salvati e quali condannati? La votazione è stata piuttosto unanime, decretando Guardiani della Galassia come vincitore e L'Uomo d'Acciaio come insalvabile.
