Astrovision! - a Milano una serata unica dedicata al grande cinema Sci-Fi, tra retrofututismo e Space Age
Organizzato dalle studentesse e dagli studenti del Master MICA dell'Università Cattolica, l'evento è previsto per venerdì 26 giungo a BASE MILANO. Ci saranno proiezioni di film di genere in lingua originale, talk e percorsi tematici e anche un dj set.
Cosa rimane di un'estetica, quando l'utopia che la sosteneva è finita? Rimangono le visioni, il fascino del design vintage, le tute argentate, i laser ronzanti. E soprattutto: la nostalgia di un futuro che non è mai arrivato ma che ha plasmato la storia del grande schermo.
È proprio da questo interrogativo che nasce l'esperienza di Astrovision!, l'evento speciale organizzato dal team di studentesse e studenti del Master MICA (Management dell'immagine, del Cinema e dell'Audiovisivo) che venerdì 26 giugno trasformerà Milano nella capitale della Space Age e del Retrofuturismo, tra proiezioni di film di genere, talk e percorsi tematici.L’appuntamento è previsto per le 17.30 a BASE Milano, via Bergognone 34. Alle ore 18.15 proiezione (in lingua originale con sottotitoli italiani) del film “The Zero Theorem - Tutto è vanità” (Terry Gilliam, 2013, 107’), una colorata distopia burocratica aggiornata al secolo dei social network, dell’IA e dello smart working, che interroga lo spettatore sulla ricerca umana di trovare un senso all’assurdità intrinseca dell’esistenza disillusa contemporanea.
Alle 20.15 sarà la volta di un intermezzo musicale, che condurrà il pubblico alle 21:00, quando inizierà un talk, condotto dal giornalista, docente del Master MICA e firma di BadTaste Gabriele Lingiardi che, partendo dalla base delle tematiche di distopia, alienazione e sorveglianza presenti nei film, permetterà di allargare il discorso con altri riferimenti e questioni che interessano da vicino il contemporaneo.Il secondo film previsto, in programma alle 21.30, sarà “Mars Attacks!” (Tim Burton, 1996, 106’), un omaggio alla fantascienza anni ‘50 che mescola invasione aliena, disaster movie anni ‘90 e commedia nera per mettere in guardia la civiltà capitalista su quanto sia vicina al punto critico.
Il percorso tematico si completerà con due installazioni artistiche, fruibili durante tutta la serata, che vogliono far riflettere il pubblico sulla videosorveglianza pervasiva della nostra società e metterlo al confine tra osservatore e osservato:
un’opera interattiva, in cui visitatori e visitatrici possono rivedersi in tempo reale su un televisore a tubo catodico che restituisce un’immagine distorta dell'ambiente attraverso un circuito chiuso;
un cortometraggio sperimentale realizzato appositamente, proiettato su tre monitor a tubo catodico, che rielabora l’iconografia dell’esplorazione spaziale e ne affronta il declino.
Un DJ Set accompagnerà tutto l'evento e chiuderà la serata a partire dalle ore 23.30. Il percorso dell’evento proseguirà sia a livello sonoro, con una selezione che richiama le colonne sonore del cinema di fantascienza e dell’immaginario spaziale con suoni cosmici e frequenze elettroniche, sia a livello di visual, con un intermezzo visivo che richiama in sottofondo le tematiche dell’evento. Alla consolle si alterneranno Zorah, Bobby Keziel e Ciava.
L’evento è interamente ideato e realizzato dagli studenti del Master MICA dell’Almed Università Cattolica del Sacro Cuore, in collaborazione con longtake. Tutte le attività sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito ufficiale (clicca qui) fino a esaurimento posti. Per ulteriori info e aggiornamenti sull'evento, vi invitiamo a seguire la pagina instagram e il sito ufficiale del Master MICA.