Avatar 4, Varang ci sarà: l'attrice Oona Chaplina racconta come il personaggio si sia trasformato nel terzo film

Varang sopravvive in Avatar 3 e tornerà in Avatar 4. Oona Chaplin conferma il ritorno della leader del Popolo della Cenere nei prossimi film della saga di James Cameron.

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Chi ha visto Avatar: Fuoco e Cenere sa bene che il finale lascia molte porte aperte. Tra le domande più pressanti dei fan c'è quella sul destino di Varang, la spietata leader del Popolo della Cenere interpretata da Oona Chaplin. La buona notizia per chi si è appassionato a questo personaggio complesso e stratificato è che la villain non solo sopravvive alla battaglia climatica del terzo capitolo, ma tornerà nei prossimi film della saga ideata da James Cameron.

A confermarlo è stata la stessa Chaplin in un'intervista rilasciata a Gold Derby, dove l'attrice non ha nascosto il suo entusiasmo per il futuro di Varang: "Avrei combattuto perché Varang continuasse a esserci anche se non fosse stato già previsto. Per fortuna era già nella sceneggiatura, e spero di continuare a interpretarla in Avatar 4, 5, 6, 7, 8 e 9, quanti ne riusciremo a fare". Una dichiarazione che testimonia non solo l'attaccamento dell'attrice al ruolo, ma anche la centralità che questo personaggio avrà nell'economia narrativa dei sequel.

Avatar 3 - 20th Century Fox



La sopravvivenza di Varang al termine di Avatar 3 rappresenta una scelta narrativa significativa. Mentre il destino del colonnello Quaritch, interpretato da Stephen Lang, rimane volutamente ambiguo, la leader esce dalla battaglia come una figura destinata a evolversi ulteriormente. L'alleanza tra Quaritch e Varang ha rappresentato uno degli elementi più interessanti del terzo film: un villain umano che ricorre a un avatar Na'vi e una leader Na'vi che ha perso fiducia in Eywa, la divinità venerata dalla maggior parte dei popoli di Pandora, rappresentano un'inversione degli schemi tradizionali della saga.

Ma cosa possiamo aspettarci da Varang nei prossimi capitoli? Chaplin ha fornito alcuni indizi preziosi. L'attrice ha descritto Avatar 3 come il "coming of age" del suo personaggio, una storia di formazione che la vede passare da una modalità di sopravvivenza pura e semplice a una visione molto più ampia e ambiziosa. "All'inizio è in modalità combatti o fuggi, e quando vivi così non riesci a vedere oltre la cosa che stai guardando", spiega Chaplin. "Ma quando Quaritch le apre gli orizzonti, lei capisce che può affrontare Eywa e gli altri Na'vi".

Avatar 3 - 20th Century Fox



È proprio questa evoluzione a rendere Varang un personaggio così affascinante e pericoloso. La leader non è una villain monodimensionale: porta con sé un carico pesantissimo di trauma, conseguenza del disastro naturale che ha devastato il suo clan. Come sottolinea Chaplin, "Varang ha sviluppato la sua forza incanalando il potere della sua debolezza". Un percorso che la rende allo stesso tempo vulnerabile e formidabile, una figura che attinge dalla paura e dall'odio per alimentare la propria determinazione.

Quello che l'attrice ha voluto sottolineare è l'importanza tematica di Varang all'interno della saga. Il personaggio funziona come uno specchio distorto dei protagonisti Jake Sully e Neytiri, mostrando cosa accade quando si sceglie l'odio come meccanismo di difesa. "La paura è come benzina per lei, anche se non lo ammetterebbe mai", dice Chaplin. "In questo senso è anche un avvertimento su cosa succede quando lasci che l'odio diventi il tuo meccanismo di coping. Cosa succede quando lasci che la furia prenda il sopravvento".

L'entusiasmo di Chaplin per le possibilità future del personaggio è palpabile: "Ci sono così tante possibilità interessanti andando avanti", afferma l'attrice, che vede "un'evoluzione interessante per il Popolo della Cenere e il ruolo che giocheranno nell'arco più ampio di questa epica di Pandora". Con Jake e Neytiri in lutto per il loro figlio maggiore e Varang che ha appena ampliato i propri orizzonti grazie all'alleanza con Quaritch, i presupposti per scontri ancora più complessi e stratificati ci sono tutti.

Fonte / Gold Derby.com
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