Avengers Doomsday si scontra con Dune 3 per le sale IMAX (e perde miseramente)
Avengers Doomsday escluso dagli IMAX nel weekend d'apertura: Dune 3 si aggiudica tutti gli schermi premium il 18 dicembre 2026. Dettagli sullo scontro epico.
Il 18 dicembre 2026 si preannuncia come uno scontro titanico al botteghino, ma con un colpo di scena che pochi si aspettavano. Avengers Doomsday, il tanto atteso ritorno degli eroi Marvel dopo sette anni dall'ultimo capitolo corale, non sarà proiettato nelle sale IMAX durante il weekend d'apertura. Secondo quanto comunicato ufficialmente da IMAX, con un'immagine apposita legata alla calendarizzazione, il film dei fratelli Russo verrà proiettato nel formato premium solo in alcuni mercati selezionati, mentre negli Stati Uniti e in Italia tutti gli schermi IMAX saranno riservati a Dune Parte 3 di Denis Villeneuve. La stessa data di uscita per due blockbuster di questa portata ha creato un problema logistico non indifferente: la maggior parte delle sale cinematografiche dispone di un solo schermo IMAX, costringendo distributori e studios a una scelta che sa di resa dei conti.
L'esclusività IMAX rappresenta un vantaggio commerciale non trascurabile. I biglietti per questo formato costano significativamente di più rispetto alle proiezioni standard, e il pubblico più appassionato è spesso disposto a pagare il premium per vivere un'esperienza cinematografica immersiva. Dune 3, adattamento di I Messia di Dune di Frank Herbert con Timothée Chalamet ancora protagonista, aveva già piazzato la sua bandierina sul 18 dicembre prima che Avengers Doomsday si spostasse da una precedente data di maggio.
Questa priorità nelle sale IMAX potrebbe essere stata uno dei fattori determinanti per cui Warner Bros. e Legendary non hanno ceduto la posizione sul calendario, nonostante l'arrivo del colosso Marvel. La competizione diretta tra due titoli di tale calibro è rara nel panorama hollywoodiano, dove solitamente gli studios evitano scontri frontali attraverso negoziazioni preventive sulle date d'uscita.
Ma Marvel può davvero permettersi di preoccuparsi? Avengers Doomsday arriva dopo un'assenza di sette anni dall'ultimo film corale del MCU, Avengers Endgame, che nel 2019 ha incassato 2,7 miliardi di dollari a livello mondiale. Il nuovo capitolo promette di alzare ulteriormente l'asticella, assemblando non solo i veterani degli Avengers, ma anche gli X-Men, i Fantastici Quattro, i Wakandani, i Thunderbolts e numerosi personaggi introdotti nella Saga del Multiverso.
Vale la pena notare che l'esclusione dalle sale IMAX statunitensi riguarda solo il weekend d'apertura di Avengers Doomsday. Il film successivo, Avengers Secret Wars, previsto per il 17 dicembre 2027, è già confermato per una distribuzione IMAX completa sia negli Stati Uniti che nei mercati internazionali. Questo suggerisce che l'accordo attuale sia frutto di negoziazioni specifiche legate al calendario 2026 piuttosto che a una strategia a lungo termine.
La battaglia per il botteghino tra questi due titani del cinema è appena iniziata. Da un lato c'è l'esperienza visionaria di Villeneuve, che con i primi due capitoli di Dune ha ridefinito il concetto di epica fantascientifica sul grande schermo. Dall'altro, il ritorno trionfale dell'universo condiviso più redditizio della storia del cinema, con una proposta che sembra voler chiudere archi narrativi iniziati oltre un decennio fa.