Aveva negato tutto, ma ora è realtà: scelta la nuova attrice che interpreterà questo personaggio in Superman 2
Adria Arjona sarà Maxima nel sequel Superman di James Gunn. La regina aliena di Almerac vuole sposare l'Uomo d'Acciaio in Man of Tomorrow, nelle sale nel 2027.
Il puzzle del casting di Man of Tomorrow è finalmente completo. Dopo settimane di speculazioni e diversi round di provini ad Atlanta, James Gunn ha scelto la sua Maxima: sarà Adria Arjona, l'attrice portoricana che molti ricorderanno per la sua intensa performance nella seconda stagione di Andor, a interpretare la regina aliena nel sequel di Superman in arrivo nel 2027.
La notizia arriva dopo una competizione serrata che ha visto quattro finaliste sfidarsi per il ruolo. Insieme ad Arjona erano in corsa Eva De Dominici di The Cleaning Lady, Sydney Chandler fresca del debutto in Alien: Earth, e Grace Van Patten nota per Tell Me Lies. Ma è stata la star di Andor a conquistare il co-CEO di DC Studios, battendo una concorrenza di tutto rispetto.
La scelta di Arjona rappresenta un colpo significativo per l'universo cinematografico DC, visto che l'attrice porta con sé non solo un curriculum solido che include Hit Man, Blink Twice e il recente Father of the Bride, ma anche quella presenza magnetica che i fan hanno imparato ad apprezzare nei panni di Bix Caleen nella serie ambientata nella galassia lontana lontana di Star Wars.
Ma chi è esattamente Maxima? Introdotta nel 1989 sulle pagine di Action Comics numero 645 dallo scrittore Roger Stern e dall'artista George Pérez, Maxima è tutt'altro che un personaggio secondario. Regina del pianeta Almerac, questa potentissima guerriera aliena arriva sulla Terra con un obiettivo ben preciso: trovare un compagno degno di lei per perpetuare la dinastia reale del suo mondo.
Nella cultura di Almerac, la famiglia regnante si accoppia con i più forti tra i loro sudditi, spesso di specie diverse, per rafforzare la linea di sangue. E quando Maxima posa gli occhi su Superman, identifica immediatamente nell'Uomo d'Acciaio il candidato perfetto. Una premessa che promette dinamiche narrative esplosive, oscillando tra tensione romantica, conflitto e potenziale alleanza.
Nel corso degli anni, Maxima si è evoluta da antagonista a supereroina, arrivando persino a unirsi alla Justice League. Un'ambiguità morale che la rende perfetta per l'approccio narrativo di James Gunn, regista che ha sempre dimostrato particolare abilità nel tratteggiare personaggi complessi e sfaccettati, capaci di muoversi nella zona grigia tra eroi e villain.
Per Man of Tomorrow, Gunn ha scritto una storia che vedrà David Corenswet tornare nei panni di Superman e Nicholas Hoult in quelli di Lex Luthor. Ma questa volta i due nemici storici dovranno mettere da parte le rivalità per affrontare una minaccia ancora più grande: Brainiac, interpretato dall'attore tedesco Lars Eidinger. Una scelta che conferisce al sequel un respiro decisamente più cosmico rispetto al primo capitolo.
Il cast corale include anche i ritorni di Rachel Brosnahan come Lois Lane, Skyler Gisondo nei panni di Jimmy Olsen, Sara Sampaio come Eve Teschmacher, Isabela Merced che riprenderà il ruolo di Hawkgirl, Nathan Fillion come Guy Gardner ed Edi Gathegi in quelli di Mister Terrific. Particolare interessante: anche Aaron Pierre, protagonista della serie Lanterns, farà la sua comparsa riprendendo il personaggio di John Stewart, la Lanterna Verde.
L'inserimento di Maxima nella narrazione suggerisce che Gunn stia ampliando significativamente i confini del suo universo DC, abbracciando elementi sempre più legati al cosmo e alle minacce extraterrestri. Una direzione che si allinea perfettamente con la presenza di Brainiac come antagonista principale e che promette spettacolo visivo di alto livello.
Per Arjona, questo ruolo rappresenta l'ingresso ufficiale in uno dei franchise più importanti del cinema contemporaneo. E in un certo senso, un cerchio che si chiude in famiglia: il suo compagno Jason Momoa, dopo aver interpretato Aquaman in sei film del vecchio universo DC, tornerà nel nuovo DCU nei panni dell'anti-eroe Lobo in Supergirl, in uscita il 26 giugno di quest'anno.
La notizia del casting ha generato entusiasmo particolare considerando che in passato molti fan avevano suggerito proprio Arjona per il ruolo di Wonder Woman, ipotesi che lo stesso James Gunn aveva definito interessante. Alla fine però è stato questo personaggio, complesso e affascinante, a risultare perfetto per le sue caratteristiche.
Il franchise Superman sta vivendo una fase di rinascita sotto la guida di Gunn. Il primo capitolo, uscito lo scorso anno, ha incassato 618,7 milioni di dollari in tutto il mondo, un risultato solido che ha dato fiducia a DC Studios per espandere rapidamente l'universo. Man of Tomorrow arriverà nelle sale il 9 luglio 2027, preceduto da Supergirl a giugno di quest'anno e seguito da Clayface, con toni più horror, previsto per ottobre 2026, e The Batman: Part II nell'ottobre 2027.
Nel frattempo, Arjona non sta certo con le mani in mano. L'attrice ha diversi progetti di alto profilo in post-produzione, tra cui il remake di The Thomas Crown Affair diretto da Michael B. Jordan per Amazon MGM Studios, e Onslaught, l'ultimo thriller di Adam Wingard. Una carriera in costante ascesa che ora trova nel DC Universe il palcoscenico perfetto per consolidare il suo status di star internazionale.
La scelta di Maxima come personaggio centrale del sequel dimostra ancora una volta la volontà di Gunn di pescare nel ricchissimo catalogo DC per portare sullo schermo figure iconiche ma mai adeguatamente esplorate in forma cinematografica. Maxima era già apparsa in versione televisiva, interpretata da Charlotte Sullivan in Smallville e da Eve Torres Gracie in Supergirl, ma questa sarà la sua prima incarnazione sul grande schermo.
Con le riprese già iniziate ad Atlanta e un'uscita programmata tra poco più di un anno, l'attesa per vedere come Gunn gestirà questa complessa dinamica a tre tra Superman, Lex Luthor e la regina di Almerac cresce di giorno in giorno. E la sensazione è che il regista abbia in serbo più di una sorpresa per i fan dell'Uomo d'Acciaio.