BadTaste e ScreenWorld sono media partner del Goga Film Festival, il cinema dei nuovi sguardi
Torna la seconda edizione, dal 10 al 12 aprile, del Goga Film Festival. Tra cortometraggi, incontri e nuove voci del cinema under 35.
Guardare oltre: il cinema dei nuovi sguardi al Goga Film Festival torna la seconda edizione del festival tra cortometraggi, incontri e nuove voci del cinema under 35. Dal 10 al 12 aprile, nella cornice del Circolo Culturale Zalib a Trastevere, torna il Goga Film Festival con la sua seconda edizione: tre giorni di proiezioni e incontri pensati per attraversare la realtà attraverso lo sguardo del cinema. Al centro del festival, i dieci cortometraggi in concorso costruiscono un percorso eterogeneo per linguaggi, visioni e sensibilità, restituendo uno spaccato vivo e contemporaneo attraverso le voci dei loro giovani autori. I titoli selezionati sono: Non per metodo per intuito di Francesco Ferraris, Frantumi di Mattia Biondi, Mango di Joan Iyiola, Most Hated Man in the World di Jacopo Spanò, Rukeli di Alessandro Rak, Cacciatori di uranio di Davide Palella, I Fantasmi di Federico Papagna, Sauna Day di Anna Hints e Tushar Prakash, Il gatto di Monica di Letizia Zatti e Coyotes di Said Zagha.
La giuria studenti riunisce invece ragazzi provenienti da diverse realtà formative romane, tra cui Officina Pasolini, Sapienza e Centro Sperimentale di Cinematografia. Padrino del festival è il critico cinematografico Pedro Armocida, che accompagna questa edizione con uno sguardo attento al cinema contemporaneo:
Sono felice e onorato di essere stato invitato come padrino di un festival così giovane e promettente. Condivido pienamente l’idea di “guardare oltre, guardare attraverso”: il cinema è uno strumento privilegiato per osservare e interpretare la realtà, come dimostrano i lavori selezionati e i loro autori. - Pedro Armocida
Novità di questa edizione è la rassegna di corti comedy “Brutti Sporchi e Cattivi”, curata da Sarah Narducci e Rebecca Ricci con padrini Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi, in programma domenica 12 aprile, che affianca il concorso principale con una selezione di sguardi ironici e irriverenti. In programma: Fino alla fine di Giovanni Dota, Figlio Santo di Aliosha Massine, Ma come faccio io a non piangere di Dorotea Ciani, Vera Miniero e Sofia Vecchiato, e Menomale di Alberto Palmiero. Il Goga Film Festival è ideato e organizzato da un team di giovani professionisti under 35, guidato dai founder Emanuela Bruschi, Aurore Dupaquier, Ilaria Ferretti, Luciano La Camera, Silvia Pezzopane insieme a Lucia Liberati e Alessandra Miccichè. La seconda edizione è realizzata in collaborazione con Francesca Andriani e Guglielmo D’Avanzo per la casa di produzione 10D e il Circolo Culturale Zalib, e in partnership con Incanto Film Festival e CortoCircuito Film Festival: il cortometraggio vincitore sarà proiettato fuori concorso all’interno delle loro rassegne.