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Balle Spaziali 2 contro Rey e Mandalorian: la sinossi è una presa in giro senza pietà di Star Wars

È stata diffusa la trama del sequel di Balle spaziali, che promette nuove frecciate a Star Wars tra reboot, sequel e nostalgia.

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Quasi quarant'anni dopo il primo film, Balle spaziali è pronto a tornare al cinema con un sequel che promette di prendere nuovamente di mira l'universo di Star Wars. Il titolo originale sarà Spaceballs: The New One e l'uscita nelle sale americane è prevista per il 23 aprile 2027, appena un mese prima del nuovo film della saga di George Lucas, Star Wars: Starfighter. Al momento non è stato ancora annunciato il titolo italiano del sequel.

La scelta del periodo non sembra casuale. Negli ultimi anni Star Wars ha attraversato una fase altalenante, tra film che hanno diviso il pubblico, serie televisive accolte con risultati alterni e un franchise spesso accusato di puntare eccessivamente sulla nostalgia e sul ritorno dei personaggi storici.

La trama ufficiale di Spaceballs: The New One non perde occasione per ironizzare proprio su questi aspetti. La sinossi si apre infatti con una frase che richiama apertamente una delle battute più discusse di Star Wars: L'ascesa di Skywalker: "In qualche modo, Dark Helmet è tornato!"

Metro-Goldwyn-Mayer, Brooksfilm

Naturalmente il riferimento è a Dark Helmet, il celebre antagonista interpretato da Rick Moranis nel film originale, conosciuto dal pubblico italiano come Lord Casco Nero. La descrizione prosegue spiegando che gli eventi si svolgono quarant'anni dopo Balle spaziali, cinquant'anni dopo Star Wars: Una nuova speranza e, con il tipico umorismo della saga, un anno dopo gli eventi de Il diavolo veste Prada 2.

La galassia è nuovamente minacciata da un nemico talmente malvagio e, soprattutto, privo di idee originali da voler riportare in vita il passato "in ogni sua parte".

Con Lone Starr nascosto, la regina Vespa sul trono e lo Schwartz "più sottile di un franchise che distribuisce episodi televisivi nelle sale cinematografiche", evidente frecciata all'evoluzione recente di Star Wars, l'unica speranza della galassia è rappresentata dal figlio ribelle della regina, il principe Starburst, e da una misteriosa consigliera di corte chiamata Destiny.

I due partiranno alla ricerca di Lone Starr, Yogurt e degli altri personaggi storici della saga, salvo scoprire che alcune minacce possono essere sconfitte, mentre un reboot è molto più difficile da fermare. Anche questa parte della trama sembra richiamare Star Wars: Il risveglio della Forza, costruito attorno a una nuova generazione di protagonisti impegnata a ritrovare gli eroi del passato.

La sinossi conferma inoltre i ruoli dei nuovi protagonisti: Lewis Pullman interpreterà il principe Starburst, mentre Keke Palmer vestirà i panni di Destiny. Il cast vedrà anche il ritorno di Bill Pullman nei panni di Lone Starr, Rick Moranis come Dark Helmet, Daphne Zuniga nel ruolo della regina Vespa, George Wyner in quello del colonnello Sandurz e Mel Brooks, che tornerà a interpretare Yogurt.

Il poster di SpaceBalls 2 (Fonte: Amazon MGM Studios)

Insieme alla trama è stato diffuso anche il primo teaser poster del film, costruito attorno a una delle gag più celebri del finale di Balle spaziali: dopo quasi quarant'anni, sembra che abbiano finalmente ritrovato... la loro roba.

Il film sarà presentato ufficialmente durante il San Diego Comic-Con, dove è previsto un panel nella Hall H venerdì 24 luglio. In quell'occasione verranno mostrati anche i primi filmati ufficiali del sequel.

L'uscita del film coinciderà con il cinquantesimo anniversario di Star Wars, rendendo ancora più evidente il gioco metacinematografico alla base del progetto. Se la saga creata da George Lucas continua a espandersi tra nuovi film, serie televisive e spin-off, Balle spaziali sembra intenzionato a fare ciò che gli è sempre riuscito meglio: prendere in giro, con il suo stile irriverente, i cliché, i sequel, i reboot e le scelte creative di uno dei franchise più celebri della storia del cinema.

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