Big Mood 2: Rupert Everett entra nel cast della serie, le immagini in esclusiva

Rupert Everett entra nel cast di Big Mood 2 con Nicola Coughlan e Lydia West. Nuove immagini esclusive mostrano l'attore nella scena drag londinese.

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Dopo quasi due anni di attesa, Big Mood è pronta a tornare con una seconda stagione che promette di alzare ulteriormente l'asticella del dramma e della commedia britannica. La serie, nata dalla collaborazione tra Channel 4 e Tubi, aveva conquistato pubblico e critica con la sua prima stagione, candidandosi ai BAFTA e diventando un caso di studio su come raccontare l'amicizia femminile senza filtri, con tutte le sue crepe e contraddizioni.

La protagonista Nicola Coughlan, che il pubblico globale conosce ormai benissimo per il suo ruolo di Penelope Bridgerton nella serie Netflix da record, torna nei panni di Maggie. Al suo fianco ritroveremo Lydia West come Eddie, l'amica con cui ha condiviso oltre dieci anni di vita prima della drammatica rottura che ha chiuso la prima stagione. Chi ha seguito le vicende delle due ricorderà bene quel finale carico di tensione: Eddie che se ne va in taxi senza dire una parola a Maggie, lasciando dietro di sé il peso di un'amicizia apparentemente finita.

Ma le vere amicizie, quelle profonde, raramente muoiono del tutto. La seconda stagione riprende esattamente un anno dopo quella separazione silenziosa. Eddie torna a Londra per un matrimonio, ma questa volta non è sola: al suo fianco c'è Whitney, una nuova amica incredibilmente positiva e spirituale interpretata da Hannah Onslow, volto di Belgravia: The Next Chapter. Per Maggie, ancora alle prese con il disturbo bipolare che ha caratterizzato gran parte della prima stagione, questa presenza rappresenta una minaccia. Non è solo gelosia, è la paura concreta di essere stata sostituita, di non avere più un posto nella vita della persona che considerava la sua ancora.



La novità più intrigante di questa seconda stagione, però, arriva da un volto nuovo che si aggiunge al cast: Rupert Everett. L'attore britannico, tre volte nominato ai BAFTA e icona del cinema grazie al suo indimenticabile ruolo in Il matrimonio del mio migliore amico al fianco di Julia Roberts, porta il suo carisma inconfondibile nel mondo di Big Mood. Le immagini esclusive rilasciate in anteprima lo mostrano in grande stile: avvolto in una pelliccia elegante, immerso nella vibrante scena drag londinese. Non è chiaro ancora quale sarà esattamente il suo ruolo nella narrazione, ma la sua presenza suggerisce che la serie continuerà a esplorare i temi della diversità e dell'inclusività con la stessa autenticità che l'ha contraddistinta.

Everett non è nuovo alle produzioni televisive di qualità. Dopo aver partecipato alla seconda stagione del drama Rivals e a Emily in Paris di Netflix, il suo approdo in Big Mood conferma la capacità della serie di attrarre talenti di primo piano. La sua carriera, che attraversa oltre quattro decenni di cinema e televisione, include ruoli memorabili come quello in Another Country del 1984 e in Adult Material del 2020, entrambi riconosciuti ai BAFTA.

La domanda che aleggia su questa seconda stagione è semplice ma carica di significato: Maggie riuscirà a riconquistare un posto nel cuore e nella vita di Eddie, oppure le due donne dovranno accettare che i loro percorsi si sono irrimediabilmente separati? La serie non ha mai avuto paura di affrontare temi complessi come la malattia mentale, le dinamiche di potere nelle amicizie, la crescita personale che a volte significa allontanarsi dalle persone che amiamo. Maggie porta con sé tutto il suo caos caratteristico, quella stessa energia anarchica che può essere tanto divertente quanto distruttiva. Ma sarà abbastanza per colmare un anno di silenzio.

Quello che rende Big Mood una serie così efficace è proprio la sua capacità di non offrire risposte facili. Le amicizie femminili sono spesso rappresentate in televisione come relazioni perfette, immuni dai conflitti che invece caratterizzano i rapporti romantici. Questa serie ribalta completamente quella narrazione, mostrando che le amicizie possono essere complicate, tossiche, salvifiche e devastanti allo stesso tempo. A volte nella stessa giornata.

La scelta di ambientare la storia un anno dopo il finale della prima stagione è significativa. Non si tratta di una riconciliazione immediata, di un abbraccio lacrimoso che risolve tutto. Il tempo ha fatto il suo corso, le due donne hanno vissuto vite separate, hanno costruito nuove relazioni. Il ritorno di Eddie a Londra non è per Maggie, ma per un matrimonio. Whitney non è un espediente narrativo, ma una persona reale con cui Eddie ha condiviso esperienze che Maggie non conosce. Questo realismo emotivo è ciò che ha reso la prima stagione così potente e che promette di rendere la seconda altrettanto memorabile.

Big Mood tornerà su Tubi e Channel 4 nella prossima primavera. Per chi non ha ancora recuperato la prima stagione, tutti e sei gli episodi sono disponibili gratuitamente su Tubi. La serie rappresenta uno dei migliori esempi recenti di come la commedia drammatica possa affrontare temi profondi senza perdere il proprio senso dell'umorismo, costruendo personaggi che ci fanno ridere e soffrire spesso nello stesso momento. Con un cast rinnovato e arricchito, una trama che promette di esplorare ancora più a fondo le complessità delle relazioni umane, e quelle immagini di Rupert Everett in pelliccia circondato da drag queen che già da sole valgono il prezzo del biglietto, la seconda stagione di Big Mood si prepara a essere uno degli appuntamenti televisivi più interessanti della primavera.

Fonte / Collider.com
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