Bill Burr sulla cancel culture: "È tutto finito. A nessuno importa più"
Bill Burr ritiene che i tempi della cancel culture siano finiti e che ormai a nessuno importi più "cancellare" qualcuno.
Bill Burr, comico e attore, è intervenuto al Bill Maher‘s Club Random podcast dove ha parlato del ritorno di Louis C.K sulle scene e della fine della cancel culture.
Non è ora che tutti dicano: "Va bene, non è stata una cosa carina da fare, ma è passato abbastanza tempo e bentornato."? Basta! Voglio dire, per l'amor del cielo, non è la fine del mondo. Le persone hanno fatto cose molto peggiori e hanno ottenuto meno. Non c'è né capo né coda nelle punizioni del #MeToo.
Prende la parola Bill Burr:
È cominciato con qualcosa su cui tutti potevano essere d'accordo, e poi è rapidamente sfuggito di mano. Ricordo quando la cancel culture ha raggiunto il punto in cui diceva cose come: "Non mi piacciono alcuni argomenti nel tuo spettacolo comico", capito? È lì che è diventato strano. Ma è tutto finito. È tutto finito.
Continua:
A nessuno importa più. Beh, se non stai facendo niente di male. Se è solo per dire cose come: "Hai fatto questa battuta su, sai, questo gruppo di persone, o quel gruppo di persone, e ho deciso..." Non so. Mi sembra di tornare indietro di due anni nella mia vita. Non ci penso nemmeno più.
E voi cosa ne pensate? Credete che ormai sia finito il tempo della cancel culture? Fatecelo sapere in un commento.
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