Black Panther: vedremo un nuovo interprete maschile nel ruolo del personaggio? Alcuni rumor indicano questa possibilità
Alcune voci di corridoio tra i fan della Marvel suggeriscono che possa arrivare un nuovo interprete maschile per Black Panther
Dopo la scomparsa di Chadwick Boseman nel 2020, Marvel Studios e il regista Ryan Coogler hanno preso una decisione che ha diviso i fan: non sostituire T'Challa. La scelta di onorare l'iconico interprete lasciando il personaggio nell'Olimpo degli eroi irripetibili sembrava definitiva. In Black Panther: Wakanda Forever, il mantello è passato a Shuri, mentre il figlio di T'Challa veniva posizionato come futuro sovrano e protettore del regno tecnologicamente più avanzato dell'universo Marvel. Eppure, le voci non si sono mai placate. All'inizio del 2024, sono emerse indiscrezioni secondo cui Marvel sarebbe tornata sui suoi passi, aprendosi concretamente alla possibilità di un recast. Il reset narrativo previsto dopo Avengers: Secret Wars offrirebbe il contesto perfetto: un multiverso da esplorare, timeline alternative, infinite possibilità creative per reintrodurre T'Challa senza cancellare l'eredità di Boseman.
Ed è qui che entra in scena Damson Idris, attore britannico noto per il suo ruolo nella serie Snowfall e recentemente protagonista del film F1 al fianco di Brad Pitt. Le speculazioni sul suo coinvolgimento nel Marvel Cinematic Universe sono diventate così insistenti da trasformarsi in un tormentone mediatico. Si parla di una sua apparizione in uno o entrambi i prossimi film degli Avengers, seguita da un ruolo da protagonista in Black Panther 3. Ma cosa c'è di vero? E soprattutto, cosa rivelano realmente le sue dichiarazioni pubbliche?
La prima volta che Idris ha dovuto affrontare la domanda diretta è stato nel luglio 2025, durante un'intervista con TODAY. Il giornalista gli ha chiesto se avesse mai avuto conversazioni con Marvel riguardo al ruolo di Black Panther, utilizzando il formato secco del "rispondi solo sì o no". La reazione dell'attore è stata eloquente: un sorriso complice, un suono gutturale e un ambiguo "Sì-No" che ha fatto esplodere internet. Quando l'intervistatore ha insistito interpretandolo come un sì, Idris ha ribattuto ridendo: "Potrebbe voler dire no". Ma alla domanda successiva, quella davvero importante – se avrebbe accettato in caso di offerta – la risposta è stata cristallina: "Sì". Quella singola parola ha confermato almeno un dato di fatto: Damson Idris è interessato. Non solo: è pronto ad accettare la responsabilità monumentale di raccogliere il testimone dopo Boseman. Il fatto che non abbia negato con fermezza di aver avuto contatti con Marvel ha alimentato ulteriormente le speculazioni. Perché quel "Yes-No" iniziale se la risposta fosse stata semplicemente "no"?
I mesi successivi hanno visto Idris al centro di un episodio ancora più significativo. Durante Vogue World: Hollywood 2025, un evento che celebra il connubio tra cinema e moda, è stata dedicata un'intera sezione al lavoro di Ruth E. Carter, la costumista premio Oscar di Black Panther. Sul palco sono apparse veterane del franchise come Angela Bassett nei panni della Regina Ramonda e Danai Gurira come Okoye, indossando gli iconici costumi che hanno contribuito a definire l'estetica afrofuturista di Wakanda.
E insieme a loro c'era Damson Idris. Ha sfilato accanto a Bassett, creando un'immagine potente che molti hanno interpretato come un passaggio simbolico del testimone: la Regina Madre che accoglie un nuovo T'Challa. L'attore ha persino pubblicato una foto dell'evento su Instagram, per poi cancellarla poco dopo. Un ripensamento dettato da contratti di riservatezza Marvel? È possibile. Va detto che anche Teyana Taylor era presente con un costume da Dora Milaje praticamente identico a quello di Nakia, pur non interpretando quel ruolo, quindi la partecipazione non era necessariamente una conferma ufficiale. Tuttavia, la vicinanza fisica e simbolica tra Idris e Bassett rimane un dettaglio intrigante. Se davvero interpreterà la prossima incarnazione di Black Panther, quel momento potrebbe essere riletto come la prima, sottile conferma pubblica.
A novembre 2025, durante il TIME100 Next Gala, Idris è stato nuovamente interrogato sulla questione. Questa volta la sua risposta verbale è stata più categorica: ha negato di sapere qualcosa. Ma è il linguaggio del corpo a tradirlo. Appena la domanda viene posta, l'attore sorride involontariamente, quasi come se stesse trattenendo un segreto che preme per uscire. È il classico esempio di cattiva poker face: la bocca dice no, ma il volto comunica tutt'altro. Se davvero fosse stato scelto da Marvel, una negazione del genere avrebbe perfettamente senso. Lo studio è notoriamente ossessionato dalla segretezza, e gli attori che entrano nel MCU firmano accordi di non divulgazione che potrebbero costare loro la carriera in caso di violazione.
L'ultima dichiarazione pubblica è arrivata a gennaio 2026, sul red carpet dei Golden Globes. Intervistato da Variety, Idris ha commentato il supporto dei fan che lo vedono perfetto per il ruolo: "Sono grato ai fan. Ovviamente sono voci, ma amo quel film. Amo quel mondo. Sono contento che tutti vedano anche il futuro di quella storia, perché sta andando in una direzione brillante. E sono entusiasta per il terzo Black Panther". Il quadro complessivo è questo: un attore che non nega con fermezza, che partecipa a eventi tematici legati al franchise, che sorride quando dovrebbe rimanere impassibile, che parla del futuro della saga con un entusiasmo che sembra andare oltre quello del semplice spettatore. Nessuna di queste è una prova definitiva, ma messe insieme formano un mosaico piuttosto chiaro.
Ora non resta che aspettare. Se davvero è stato scelto, probabilmente lo scopriremo nei prossimi mesi, quando Marvel inizierà la campagna promozionale per Avengers: Doomsday. Fino ad allora, ogni sorriso, ogni frase ambigua, ogni post cancellato di Damson Idris continuerà ad alimentare speculazioni. E forse è esattamente quello che Marvel vuole: mantenere vivo l'interesse, costruire aspettativa, trasformare il mistero in marketing. In fondo, è così che funziona l'industria dell'intrattenimento nell'era dei social media. La verità è già scritta da qualche parte, probabilmente in un contratto firmato mesi fa. Noi possiamo solo leggere i segni, interpretare i sorrisi, e aspettare che Wakanda torni a mostrarsi al mondo con un nuovo re.