Blade Runner 2049: Roger Deakins rivela quale scena ha rischiato di non essere girata
Roger Deakins rivela quale scena di Blade Runner 2049 ha rischiato di non essere girata, perché ritenuta troppo costosa
In un'intervista con GQ, il celebre direttore della fotografia Roger Deakins ha raccontato un'aneddoto sulla lavorazione di Blade Runner 2049 (LEGGI LA RECENSIONE), sequel del cult di Ridley Scott uscito nel 2017.
Ecco le sue parole:
Molte cose si evolvono, iniziano come piccole cose e poi si sviluppano e ti ritrovi [a chiederti]: "Come faremo a farlo tecnicamente?". La sequenza degli ologrammi con Elvis che canta è come una Las Vegas futuristica... O forse non è futuristica, è da un po' che non vado a Las Vegas, forse è così adesso. E l'idea è che apparisse tutto confuso, tutto rotto. Una delle cose più importanti è stata, in effetti: "Come la giriamo?". Volevamo questo grande spazio, ma non potevamo permetterci il set, così ho detto: "Beh, facciamo tutto in nero. Metteremo dei teli neri tutti intorno". Non poteva essere più economico! Così abbiamo escogitato, io ho escogitato, l'ho fatto io [ride, ndr], questo schema di luci rock and roll. L'ho fatto con una società di Budapest che si occupa proprio di rock and roll, che aveva queste luci, e abbiamo lavorato insieme e programmato tutto. Così, abbiamo creato un'intera sequenza di luci diverse che accompagnano i vari personaggi che appaiono sul palco ed Elvis che compare qua e là. È una sfida tecnica, non l'avevo mai fatto prima in un modo così complicato, ma è stato molto divertente farlo.
Potete vedere l'intervista completa a Deakins qui sotto:
Potete trovare tutte le informazioni sul film nella nostra scheda.
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