Blade Runner 2099 approda su Prime Video: tutte le anticipazioni
Blade Runner 2099 sta per approdare su Prime Video. E con Ridley Scott alla produzione esecutiva
Come non lasciarsi affascinare da quell’eleganza intrinseca del fallimento commerciale che si trasforma in cult? Il franchise di Blade Runner, nato dal genio visionario di Ridley Scott nel 1982 e resuscitato con maestria da Denis Villeneuve nel 2017, ha sempre abitato questo spazio liminale. Film troppo pensosi per il botteghino, ma troppo iconici per morire.
Ora, con l’annuncio che la miniserie Blade Runner 2099 approderà su Prime Video entro la fine dell’anno, la domanda è se gli spettatori dello streaming abbiano ancora la pazienza per i tempi dilatati del noir distopico.Ora che le luci dei Barrandov Studio di Praga si sono spente dopo la fine delle riprese, la serie è entrata in una post-produzione che si preannuncia mastodontica. L'obiettivo è non tradire quell'estetica ibrida, costruita su set pratici e pioggia acida, che ha reso Los Angeles la metropoli più deprimente e affascinante della settima arte.
L’ultimo valzer di Michelle Yeoh
Il cuore pulsante di questo nuovo capitolo è senza dubbio il cast, e in particolare la scelta di Michelle Yeoh nel ruolo di Olwen è un colpo di genio produttivo. Yeoh interpreterà una replicante alle soglie della propria data di scadenza, un tema che ci riporta direttamente alla tragedia shakespeariana di Roy Batty.
È un po’ un ritorno alle origini, a quel tema della mortalità come motore della narrazione che non passa mai di moda. Ma stavolta i produttori sembrano volersi concentrare sull’analisi del peso del tempo che si esaurisce.
Al fianco di Yeoh, Hunter Schafer (ormai lontana dai drammi adolescenziali di Euphoria) vestirà i panni di Cora, descritta come una figura "camaleontica". Le indiscrezioni parlano di una fuggitiva capace di manipolare la propria identità tramite tecnologie all'avanguardia, il che lascia presagire una dinamica di coppia con la Olwen di Yeoh che pare sarà tanto intensa quanto visivamente sperimentale.
Ciliegina sulla torta, il coinvolgimento di Ridley Scott come produttore esecutivo. Il regista, che recentemente ha ammesso con un pizzico di amarezza di aver "perso il treno" della regia per Blade Runner 2049 a favore di Alien: Covenant (una scelta che molti cinefili faticano ancora a perdonargli), sembra ora intenzionato a marcare stretto il territorio.
La sua presenza fa tirare un sospiro di sollievo ai fan che da sempre esigono coerenza visiva, ma allo stesso tempo solleva anche il solito dubbio: riuscirà il franchise a evolversi senza restare prigioniero dei neon e dei sintetizzatori Vangelis-style?
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