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"Bond deve restare Bond": Idris Elba chiude la porta a 007 (e spiega perché non deve essere Woke)

L'amatissimo attore britannico ha confermato di essere fuori dalla corsa per diventare il nuovo agente segreto, oltre a spiegare perchè il personaggio non deve seguire il "politicamente corretto".

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Per anni il suo nome è circolato come quello del possibile primo James Bond nero. Per anni Idris Elba ha sorriso, schivato, glissato. Ora, con la ricerca del nuovo 007 ufficialmente in corso, la star britannica ha deciso di chiudere definitivamente la questione con una dichiarazione che farà discutere: Bond è stato scritto come è stato scritto per una ragione, e alcuni mercati internazionali semplicemente non accetterebbero un attore africano nel ruolo.

Le parole, rilasciate a British GQ, arrivano in un momento cruciale per il franchise. Sono passati cinque anni dall'addio di Daniel Craig con No Time To Die, e Amazon MGM ha finalmente dato il via alle audizioni per trovare il suo successore. I nomi dietro al nuovo rilancio sono di spicco: Denis Villeneuve si siederà dietro la macchina da presa, Steven Knight scriverà la sceneggiatura e Nina Gold si occuperà del casting. I nomi che circolano vanno da Callum Turner, fresco di matrimonio con Dua Lipa, a Jacob Elordi, passando per Henry Cavill e Aaron Taylor-Johnson. Ma non Idris Elba.

No Time to Die - Amazon/ MGM Studios

"In termini realistici, alcuni mercati semplicemente non vanno per quella direzione," ha spiegato l'attore cinquantatreenne, noto per Luther e The Wire. "Bond è enorme in tutto il mondo. E non tutti i pubblici accetteranno un uomo nero, un uomo africano, che interpreta Bond. Non è quello che piace nella loro cultura. Punto."

Non si tratta di amarezza. Elba ha sempre mantenuto di non essere mai stato "realmente in corsa" per il ruolo, nonostante le speculazioni incessanti dei media. Si dice "lusingato" dall'associazione, ma anche consapevole delle dinamiche commerciali che governano un franchise miliardario con ambizioni globali. Bond non è solo cinema britannico: è un prodotto di esportazione che deve funzionare da Tokyo a San Paolo, da Mosca a Mumbai.

Casino Royal - Amazon/ MGM Studios

Ma Elba non si limita a parlare di casting. La sua riflessione tocca un tema più ampio: cosa dovrebbe essere James Bond nell'era del cinema politicamente consapevole. "Bond è così irrealistico, quindi un accenno di realtà va bene, ma non cerchiamo di renderlo woke," ha dichiarato. "Penso che tu debba rimanere puro rispetto a quello che è: evasione. Non cercare di rispondere ai gusti del mondo. Sii semplicemente Bond."

È il lieto fine che un certo tipo di pubblico si aspettava? O è semplicemente "il finale" più vendibile e sicuro per il personaggio? Idris Elba sembra aver fatto pace con questa realtà. Ha guardato negli occhi il franchise che per anni ha flirtato con il suo nome, e ha deciso che non vale la pena di forzare una porta che alcuni mercati vogliono tenere chiusa. Bond resterà Bond. E Idris Elba resterà una delle star più carismatiche del cinema britannico, con o senza licenza di uccidere.

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