Bridgerton, la showrunner della serie svela i protagonisti delle prossime stagioni
Jess Brownell conferma: Eloise e Francesca Bridgerton saranno protagoniste delle stagioni 5 e 6. Tutte le anticipazioni sulle loro storie d'amore
di Alba Rossi
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Il red carpet della premiere di Bridgerton stagione 4 si è trasformato nel palcoscenico di una rivelazione che i fan della serie stavano aspettando da tempo. Jess Brownell, showrunner della serie Netflix più romantica del momento, ha finalmente confermato quali personaggi saranno al centro delle stagioni 5 e 6. E lo ha fatto con uno stile che non potrebbe essere più in linea con l'estetica raffinata della serie: due fazzoletti bianchi ricamati con le iniziali "E" e "F".
Quando le è stato chiesto se avesse già iniziato a lavorare sulla storia del suo personaggio, Claudia Jessie ha risposto con ambiguità ma non senza una punta di ironia: "Vorrei poter dire che ho iniziato a lavorarci. Mi farebbe sembrare anche molto professionale se avessi iniziato a lavorarci". Una risposta che lascia aperte tutte le possibilità sull'ordine effettivo di produzione delle due stagioni.
La terza stagione ha già coperto il primo matrimonio di Francesca con John Kilmartin, interpretato da Victor Alli, mostrando una storia d'amore dolce e riservata, perfettamente in linea con il carattere introverso del personaggio. Ma è nel finale della terza stagione che la serie ha introdotto l'elemento che cambierà tutto: Michaela Stirling, cugina di John e versione gender-swapped del secondo marito di Francesca nei libri.
L'introduzione di Michaela, interpretata da Masali Baduza, rappresenta una delle scelte più audaci della serie. Nei romanzi, Francesca si innamora di Michael Stirling dopo essere rimasta vedova, ma la produzione ha deciso di trasformare questo personaggio maschile in una donna, aprendo la strada a una storia d'amore queer all'interno dell'universo Bridgerton.
Da un lato, la trasformazione di una scettica convinta che si apre all'amore. Dall'altro, una donna che affronta il lutto e scopre una seconda possibilità di felicità in una forma inaspettata. Due narrazioni che, pur ambientate nel 1800, parlano di questioni universali e ancora attuali: l'autodeterminazione femminile, la capacità di cambiare idea senza rinunciare a se stessi, il coraggio di seguire il cuore anche quando questo sfida le convenzioni.
Fonte /
Deadline.com