FILM

Bruce Willis riconosce ancora sua moglie? Emma Heming risponde e fa chiarezza sulla malattia del marito

Emma Heming chiarisce se Bruce Willis riesce ancora a riconoscerla e spiega perché sulla demenza frontotemporale del marito c’è ancora molta confusione.

Condividi

Negli ultimi anni ogni nuova immagine di Bruce Willis ha inevitabilmente riacceso le domande sulle sue condizioni, ma tra quelle che Emma Heming Willis si sente rivolgere più spesso ce n'è una che continua a sorprenderla: suo marito riesce ancora a riconoscerla? La risposta della moglie dell'attore è molto netta, ed è diventata anche l'occasione per fare chiarezza su quella che considera una delle più diffuse incomprensioni sulla malattia di Bruce.

Sì, assolutamente”, è in sostanza la risposta che Emma dà ogni volta. Bruce Willis non è affetto dal morbo di Alzheimer, ma da demenza frontotemporale, conosciuta anche come FTD. Una distinzione che per la moglie dell'attore è fondamentale e che, secondo lei, troppo spesso viene ignorata quando si parla pubblicamente della sua situazione. Willis, oggi 71enne, aveva abbandonato la recitazione nel 2022 dopo che la famiglia aveva annunciato una diagnosi di afasia, un disturbo che compromette la capacità di comunicare.

Nel febbraio 2023 era poi arrivata la diagnosi di demenza frontotemporale. La FTD è una malattia neurodegenerativa progressiva che colpisce principalmente i lobi frontali e temporali del cervello e può manifestarsi attraverso alterazioni del comportamento, del linguaggio, della comunicazione e del movimento. Nel caso di Bruce Willis, Emma aveva già spiegato nei mesi scorsi che la variante della malattia che lo ha colpito interessa soprattutto il linguaggio.

È anche per questo che la domanda “si ricorda ancora di voi?” rischia, secondo lei, di partire da un presupposto sbagliato: sotto la parola demenza vengono infatti comprese condizioni differenti, che non si manifestano tutte nello stesso modo. Proprio le domande ricevute negli ultimi anni le avrebbero fatto comprendere quanto sia ancora grande la disinformazione sull'argomento. Emma vorrebbe quindi che anche il racconto mediatico della malattia cambiasse, distinguendo maggiormente le diverse forme di demenza invece di trattarle come se fossero un'unica condizione.

Vorrei che si informassero sui diversi tipi di demenza e imparassero a raccontarli accuratamente, educando il pubblico invece di alimentare paura e stigma”, ha spiegato Heming Willis. Dietro questa battaglia per una maggiore consapevolezza rimane però una situazione familiare estremamente dolorosa. In una recente intervista a Hello!, Emma ha descritto la quotidianità della famiglia come una sorta di “costante stato di lutto”: la FTD, ha spiegato, porta via lentamente alcune parti della persona che si ama, costringendo chi gli sta accanto ad adattarsi continuamente a una nuova realtà.

Ma questo non significa che Bruce Willis abbia perso qualsiasi possibilità di entrare in relazione con chi gli sta vicino. È un altro aspetto sul quale sua moglie insiste particolarmente. In una nuova intervista, Emma lo ha descritto come ancora “molto presente” e ha raccontato che la famiglia continua a vivere con lui momenti di gioia, risate e connessione, anche se inevitabilmente diversi rispetto al passato.

È importante sapere che è difficile e che è una malattia terribile, ma abbiamo ancora tanti momenti di gioia e connessione”, ha raccontato. Per Emma, concentrarsi esclusivamente sugli aspetti più drammatici della demenza rischia infatti di rendere invisibili sia la persona che vive con la malattia sia chi se ne prende cura. Una quotidianità alla quale l'intera famiglia ha dovuto adattarsi. Lo scorso anno Bruce è stato trasferito in una casa a un solo piano, vicina a quella familiare e organizzata intorno alle sue esigenze, dove può contare su un team di assistenza a tempo pieno.

Una scelta molto discussa quando divenne pubblica, ma che Emma aveva difeso spiegando di aver voluto preservare per le loro figlie Mabel ed Evelyn una casa maggiormente adatta alle necessità di due adolescenti. Attorno all'attore continua comunque a esserci una famiglia molto unita. Oltre a Mabel ed Evelyn, Willis è padre di Rumer, Scout e Tallulah, nate dal precedente matrimonio con Demi Moore. Emma ha sottolineato come ciascuna delle cinque figlie abbia costruito con lui un rapporto differente, pur condividendo la stessa certezza: per tutte Bruce è sempre stato una presenza estremamente solida.

Un legame mostrato pubblicamente anche di recente. Willis ha infatti partecipato al matrimonio della figlia Tallulah con Justin Acee e una delle fotografie della cerimonia lo mostrava accanto alla sposa, in un raro momento familiare successivo alla diagnosi. Emma non nasconde quanto sia difficile convivere con ciò che sta accadendo, ma è proprio contro l'idea che una diagnosi di demenza equivalga automaticamente alla scomparsa della persona che continua a battersi.

Sul suo sito dedicato anche all'attività di sensibilizzazione sulla FTD, racconta che la diagnosi ha sconvolto la loro famiglia, senza però cancellare completamente risate, pasti insieme, momenti all'aperto e soprattutto il rapporto con Bruce. È questo, probabilmente, il punto più importante delle sue ultime parole. Bruce Willis è cambiato e la sua capacità di comunicare è stata duramente colpita dalla malattia, ma per la sua famiglia è ancora presente. E quando qualcuno chiede a Emma se suo marito sappia ancora chi ha davanti, almeno su questo la risposta non lascia spazio a dubbi.

Continua a leggere su BadTaste