Bryan Singer e il suo Battlestar Galactica
Bryan Singer, regista di X-Men e Superman Returns, avrebbe dovuto realizzare il remake della serie di fantascienza Battlestar Galactica, ma il progetto fu fermato dopo gli attacchi dell'11 settembre, perchè ritenuto troppo attuale...
Fonte: io9
Nel 2003 ne è stato realizzato un remake dal canale SciFi, partito come mini-serie e poi sviluppatosi in 4 stagioni (la fine è fissata per la primavera del 2009).
La mente dietro al nuovo Battlestar Galactica è Ronald Moore, in passato sceneggiatore di Star Trek e Carnivàle.
Alla Comic-con di quest'anno sono stati mostrati materiali esclusivi di quel progetto.
La serie si sarebbe svolta venti anni dopo l'originale, con gli umani stabilitisi sul pianeta di New Caprica dopo aver abbandonato la ricerca della Terra. Si sarebbe trattato di una società in decadenza, ossessionata dai piaceri inutili e dalla mondanità, e che sarebbe stata sconvolta da un attacco a sorpresa dei Cylon.
A sbagliare fu la FOX, che perse l'occasione di produrre un ottimo show. Non c'è da lamentarsi, comunque, perchè la versione attuale di Battlestar Galactica è sostanzialmente perfetta e si spinge sicuramente più in là rispetto alle premesse della serie di Singer, rimanendo uno dei telefilm più coraggiosi degli ultimi anni. Ma c'è da notare come il suo essere una serie estremamente cupa, claustrofobica e angosciante sia un netto punto di forza; la FOX voleva invece evitare a tutti i costi una serie di questo tipo. Allo stesso modo sarebbe stato improbabile vedere affrontato il tema del terrorismo e dell'occupazione militare di una nazione come è stato fatto nella creatura di Moore.
A detta di chi ha visto il materiale video mostrato alla convention di San Diego, si trattava comunque di un concept visivamente davvero buono, con un'ottima CGI, seppur incompleta, e con un design in parte pulito, in parte 'da film sulla Seconda Guerra Mondiale'.
Battlestar Galactica ripartirà negli USA con la seconda parte della quarta e ultima stagione nel mese di gennaio 2009.