Bucking Fastard, l'incredibile storia vera delle gemelle che hanno ispirato il film di Werner Herzog
Dietro Bucking Fastard di Werner Herzog c'è l'incredibile storia vera di Freda e Greta Chaplin, le gemelle inseparabili diventate un caso nel Regno Unito.
Sembravano due persone, ma chi le incontrava aveva spesso l'impressione di trovarsi davanti a una sola. Freda e Greta Chaplin si vestivano allo stesso modo, camminavano allo stesso ritmo e soprattutto parlavano all'unisono, pronunciando contemporaneamente non soltanto frasi intere, ma a volte persino gli stessi errori. Una simbiosi talmente fuori dal comune da trasformarle in un caso mediatico nella Gran Bretagna degli anni Ottanta e, più di quarant'anni dopo, nell'ispirazione per il nuovo film di Werner Herzog.
Indossavano gli stessi vestiti, cercavano di camminare mantenendo lo stesso passo e parlavano contemporaneamente, come se una sapesse già quello che l'altra stava per dire. La loro dipendenza reciproca era estrema. Nel documentario A Pair of One, realizzato nel 1987 da Juliet Darling, venivano descritte come praticamente inseparabili: quando venivano divise potevano reagire urlando e piangendo, mentre insieme sembravano costruirsi una realtà nella quale il confine tra le rispettive identità diventava sempre più sottile.
A renderle famose in tutto il Regno Unito fu però ciò che accadde con Ken Iveson, un camionista che abitava vicino alle due sorelle. Freda e Greta svilupparono entrambe un fortissimo interesse nei suoi confronti e quella che inizialmente poteva apparire come un'infatuazione si trasformò progressivamente in qualcosa di molto più problematico. Secondo quanto ricostruito all'epoca, Iveson sostenne di essere stato perseguitato dalle gemelle per anni. Le due lo seguivano, lo aspettavano nei luoghi che frequentava e continuavano a cercarlo nonostante lui non volesse avere rapporti con loro.
Non soltanto lo stesso insulto, dunque, ma persino lo stesso lapsus nello stesso istante. Da quell'episodio nasce il titolo scelto oltre quarant'anni dopo da Werner Herzog. Il processo trasformò Freda e Greta in un fenomeno mediatico: giornalisti arrivarono a York anche dall'estero per raccontare quelle due donne che si vestivano, camminavano, protestavano e parlavano come se fossero una sola persona. Le gemelle furono infine condannate e trascorsero anche un breve periodo in carcere. Herzog le incontrò proprio in quegli anni e ne rimase profondamente colpito.
L'idea di realizzare un film su di loro gli rimase in testa per decenni, ma c'era un problema apparentemente impossibile da risolvere: trovare due interpreti capaci di riprodurre quella straordinaria sincronizzazione. La soluzione è arrivata con Rooney e Kate Mara. Le due attrici sono sorelle nella vita reale, ma non gemelle, e non avevano mai recitato insieme in un film. Herzog ha raccontato che, una volta individuate le protagoniste, ha scritto la sceneggiatura di Bucking Fastard in appena cinque giorni. Anche la preparazione delle due attrici ha sorpreso il regista: Rooney e Kate Mara sono riuscite a imparare rapidamente a recitare le battute all'unisono, tanto da rendere superflua buona parte delle prove inizialmente previste.
Il regista ha voluto soprattutto conservare ciò che lo aveva affascinato quando le aveva conosciute circa 45 anni prima: l'impressione di trovarsi davanti a due esseri umani che sembravano vivere come un'unica entità. Bucking Fastard è stato presentato in concorso a Venezia 83 e nel cast, oltre a Rooney Mara, Kate Mara e Orlando Bloom, figura anche Domhnall Gleeson. Il film arriverà in Italia con I Wonder Pictures, mentre al momento non è stata ancora annunciata una data d'uscita.
Herzog lo ha inoltre dedicato a David Lynch, spiegando che durante il montaggio aveva pensato che proprio Lynch sarebbe stata la persona che avrebbe voluto avere accanto come primo spettatore. Una dedica particolarmente adatta per un film nato da una storia vera che, ancora oggi, sembra quasi troppo strana per essere reale.