FILM

Bud Spencer, dieci anni senza di lui: così Cinecittà World omaggia il gigante buono

A dieci anni dalla scomparsa di Carlo Pedersoli, il pubblico torna a celebrare uno degli attori più amati del cinema popolare italiano con un grande evento tra spettacoli, musica e ricordi.

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Il 27 giugno 2016 Bud Spencer ci lasciava, ma il suo nome continua a evocare la sua figura fatta di ironia, semplicità e un’idea di giustizia sempre schierata dalla parte dei più deboli. Un’eredità che non si è mai affievolita e che, al contrario, sembra aver trovato nuove generazioni pronte a raccoglierla. È in questo spirito che Roma si prepara a ospitare una grande commemorazione che vuole trasformare il ricordo in una festa collettiva lunga tre giorni.

Dal 26 al 28 giugno 2026, infatti, Cinecittà World diventa il centro di un omaggio internazionale che punta a celebrare non solo l’attore, ma anche il simbolo culturale che ha rappresentato per il cinema italiano e mondiale. Un’iniziativa che unisce spettacolo, memoria e intrattenimento, restituendo al pubblico quell’universo cinematografico fatto di scazzottate leggere, amicizie solide e battute entrate nella storia.

L’idea è nata dal desiderio di trasformare il ricordo in esperienza viva, ossia quella di un percorso immersivo che ripercorre l’estetica e lo spirito dei film che hanno reso celebre Bud Spencer, spesso in coppia con Terence Hill. Un sodalizio artistico che ha segnato un’epoca e che ancora oggi rappresenta un punto di riferimento per il cinema popolare europeo.

Terence Hill e Bud Spencer in una scena di Più forte ragazzi - Fonte: Delta Production

Il parco cinematografico romano, già noto per la sua vocazione spettacolare e per la capacità di fondere attrazioni e narrazione audiovisiva, accoglie così un programma che si sviluppa tra set ricostruiti, musica dal vivo e spettacoli tematici. L’obiettivo è riportare il pubblico dentro quell’atmosfera western contemporanea che ha reso iconico il genere. Uno degli elementi centrali della commemorazione è la partecipazione delle famiglie e delle realtà legate all’attore. La presenza dei discendenti di Pedersoli e delle associazioni fan internazionali contribuisce a dare all’evento un carattere autentico, lontano dalla retorica e più vicino alla dimensione affettiva. Il ricordo, in questo caso, diventa condiviso, quasi domestico, proprio come i film che lo hanno reso celebre.

La musica avrà un ruolo fondamentale con le colonne sonore che hanno accompagnato le avventure di Bud Spencer: tornano infatti protagoniste grazie a band e orchestre che rielaborano in chiave live quei temi ormai entrati nella cultura pop. Tra i momenti più attesi figurano anche le performance degli Oliver Onions, autori di brani indissolubilmente legati ai film della coppia Spencer-Hill. Accanto alla musica, il programma propone spettacoli dal vivo che richiamano le atmosfere del western all’italiana e della commedia d’azione.

Non mancano show acrobatici, ricostruzioni sceniche e momenti di intrattenimento che trasformano il parco in un vero e proprio set cinematografico a cielo aperto. Particolarmente significativa è la scelta delle attività interattive dedicate al pubblico. Contest, gare di costumi e iniziative legate all’immaginario dei film offrono ai visitatori la possibilità di partecipare direttamente alla celebrazione. Non si tratta solo di nostalgia, ma di una forma di appartenenza culturale che attraversa età e confini geografici.

In questo contesto, il ricordo di Bud Spencer si lega anche a un messaggio più ampio, spesso sottolineato da chi lo ha conosciuto e lavorato con lui: l’idea di un cinema che unisce e parla a pubblici diversi senza rinunciare alla semplicità. Un concetto che oggi appare quasi controcorrente rispetto alle logiche dell’intrattenimento contemporaneo, ma che proprio per questo continua a colpire.

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