Buonvino - I Misteri di Villa Borghese: c'è abbastanza materiale per una seconda stagione? Quanti sono i libri di Veltroni (troppi)
Con due libri adattati per la prima stagione, la domanda che ci si pone è se c'è materiale a sufficienza per una seconda.
Sono tanti i fattori che possono spingere la Rai a investire ancora sulla fiction Buonvino - I misteri di Villa Borghese, primo fra tutti il gradimento mostrato dal pubblico ai due episodi della prima stagione, in onda rispettivamente il 7 e 14 maggio 2026 su Rai1. Ma, a giudicare dal numero di romanzi di Walter Veltroni rimasti fuori dall’adattamento, il materiale non manca affatto. La Rai, infatti, ha adattato solo il secondo e il terzo libro della serie, lasciandone però fuori altri quattro, compreso l’ultimo romanzo, uscito all’inizio del 2026.
Il pubblico fa la conoscenza di questo ispettore sui generis che guida una squadra di "scarti" in un luogo dove, in teoria, non accade mai niente di male. Pochi giorni dopo l'inaugurazione del commissariato di Villa Borghese, però, si scoprirà la presenza di un cadavere ucciso in maniera efferata.
L'anno successivo arriva in libreria Buonvino e il caso del bambino scomparso (2020), adattato per Rai1. Nell'estate post-lockdown, una giovane donna chiede a Buonvino di riaprire il cold case del fratellino scomparso anni prima durante una gita a Villa Borghese. Nel 2021 è la volta di C'è un cadavere al Bioparco, anch'esso adattato dalla Rai, e incentrato sulla risoluzione di un delitto avvenuto nell'ex giardino zoologico di Villa Borghese, ora Bioparco, dentro la teca dell'anaconda.
Insomma, gli spunti narrativi per una seconda stagione di Buonvino - Misteri a Villa Borghese non mancano. Del resto, la storia della Rai insegna che le saghe di romanzi gialli esercitano un fascino magnetico sul pubblico, anche grazie alla forza di protagonisti indimenticabili, pieni di luci e ombre. Qualche esempio? Il capostipite del Rinascimento poliziesco della Rai è di certo il commissario Montalbano di Andrea Camilleri. A seguire ci sono Imma Tataranni, Rocco Schiavone, l'ispettore Coliandro, il commissario Ricciardi, Lolita Lobosco e Blanca, solo per citarne alcuni. Vedremo se anche Buonvino farà parte di questo pantheon del crime.