Caccia a Gollum: annunciato l'attore che interpreterà Aragorn nel film

Caccia a Gollum: trovato l'attore che sostituirà Viggo Mortensen nel ruolo di Aragorn.

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La Terra di Mezzo sta per riaprire i suoi cancelli. Warner Bros. ha finalmente svelato l'identità dell'attore che interpreterà Aragorn in Caccia a Gollum, il settimo capitolo live-action della saga cinematografica che riporterà il pubblico nelle atmosfere epiche dell'universo creato da J.R.R. Tolkien. Il film debutterà nelle sale il 17 dicembre 2027, quasi trent'anni dopo l'uscita di La Compagnia dell'Anello che nel 2001 ridefinì il cinema fantasy.

Dietro la macchina da presa c'è Andy Serkis, l'attore che dal 2002 ha dato volto e movimenti al tormentato Gollum attraverso la rivoluzionaria tecnica della motion capture. Questa volta Serkis indossa un doppio cappello: interpreta nuovamente la creatura schiavizzata dall'Unico Anello e dirige l'intero progetto. La sceneggiatura porta le firme di Fran Walsh e Philippa Boyens, le storiche partner produttive di Peter Jackson, affiancate da Phoebe Gittins e Arty Papageorgiou.

Il cast riunisce volti familiari e new entry di peso. Ian McKellen torna a impugnare il bastone di Gandalf il Grigio, confermando la sua presenza dopo settant'anni compiuti nel ruolo che lo ha consacrato nell'immaginario popolare. Anche Elijah Wood riprende i panni di Frodo Baggins, sebbene resti un mistero come il giovane Hobbit si inserirà nella narrazione, considerato che gli eventi del film si collocano cronologicamente prima che Frodo incontri Gollum durante il suo viaggio.

Lee Pace ritorna nel ruolo di Thranduil, il regale re degli Elfi Silvani già apparso nella trilogia dello Hobbit. Ma la vera sorpresa riguarda Aragorn, o meglio Strider, il nome con cui il ramingo Dúnedain è conosciuto prima di rivendicare il trono di Gondor. Viggo Mortensen, l'attore che ha incarnato il personaggio nella trilogia originale rendendolo un'icona, non tornerà. Al suo posto subentra Jamie Dornan, star della saga erotica Cinquanta sfumature di grigio, che dovrà confrontarsi con un'eredità artistica pesantissima.

Resta da vedere se il film saprà bilanciare il rispetto per l'eredità della trilogia originale con l'ambizione di percorrere strade inedite. Il passaggio di testimone da Mortensen a Dornan nel ruolo di Aragorn/Strider sarà inevitabilmente sotto la lente d'ingrandimento dei puristi, mentre la regia di Serkis rappresenta una scommessa affascinante: nessuno conosce Gollum meglio di lui, ma dirigere se stessi mentre si interpreta un personaggio così complesso attraverso la motion capture è una sfida tecnica e artistica senza precedenti.

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